Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa questa mattina ha fatto visita al centro di recupero fauna selvatica di Fogliano, gestito dal reparto carabinieri biodiversità. La visita cade nella giornata mondiale delle tartarughe. Nel centro sono ospitati animali selvatici e animali esotici, alcuni dei quali sequestrati dai carabinieri forestali perché in precedenza detenuti illegalmente. Nel corso della visita si è parlato anche di minacce alla biodiversità causate da specie non autoctone, come ad esempio il gambero della Louisiana sul quale son in corso studi con il CREA.

"Qui - ha detto il ministro - abbiamo un centro di eccellenza, come negli altri dieci centri di recupero animali selvatici presenti in Italia. Dobbiamo ringraziare lo Stato, l'Arma e i carabinieri forestali". Il ministro Costa ha evidenziato dati allarmanti per quanto riguarda le problematiche causate alle tartarughe di mare dalle plastiche o dalla pesca a strascico. "Sono circa 130mila le tartarughe marine in sofferenza, ma un bel dato è che il numero sta diminuendo. C'è una sensibilità crescente da parte dei cittadini e ci sono numerosi pescatori che ci informano di aver liberato degli esemplari. Un'altra bella notizia è che stanno aumentando i nidi di Caretta Caretta sulle nostre coste".