Da oggi le attività di palestre e piscine possono riprendere regolarmente. Ma non tutte le strutture apriranno oggi. Alcuni gestori hanno deciso di prendersi qualche altro giorno per mettere a punto le sale e le attività, rinviando la ripresa delle lezioni al 1 giugno. Scelte legate chiaramente alla necessità di garantire la massima sicurezza agli utenti. Tutti si sono organizzati con app e siti web attraverso i quali prevedere la prenotazione dell'accesso alle sale. Il tutto per garantire che all'interno delle strutture non siano presenti più persone di quanto permettano le linee guida Inail-Iss.

Per piscine e palestre le linee guida, a parte la misurazione della temperatura all'ingresso, la distanza di due metri tra chi fa attività fisica e il frequento uso di dispenser per l'igiene delle mani, impongono di evitare aggregazioni e regolamentare gli spazi di attesa per favorire il distanziamento, quindi percorsi divisi per ingresso e uscita. Negli spogliatoi e nelle docce andrà assicurata la distanza interpersonale. Non consentire l'uso promiscuo degli armadietti e mettere a disposizione sacchetti per gli effetti personali.
Per le piscine la densità di affollamento nelle aree solarium e in vasca è calcolata con un indice di non meno di 7 metri quadrati di superficie a persona. Da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 metri tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Per le palestre dopo l'utilizzo da parte di ogni singolo, assicurare la disinfezione della macchina o degli attrezzi. Gli attrezzi che non possono essere disinfettati non devono essere usati. Utilizzare in palestra calzature previste esclusivamente allo scopo. Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro. Ci sono poi ulteriori linee guide da rispettare previste per gli allenamenti degli sport di squadra e per l'attività sportiva di base e l'attività motoria. All'interno del centro sportivo dovranno essere garantiti una serie di comportamenti: lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti, mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro che sale a 2 metri in caso di esercizio fisico o comunque adeguata in base all'intensità dell'esercizio. Non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani. Starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l'attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate. Gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).

E ancora: vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.). Infine sarà d'obbligo disinfettare i propri effetti personali; munirsi di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti; non toccare oggetti e segnaletica fissa.