Venerdì 29 maggio, secondo quanto previsto dalle linee guida del Governo, riapriranno gli stabilimenti balneari e le spiagge libere. Mentre per le strutture in concessione c'è la certezza che si sta lavorando già in questi giorni per sistemare le strutture e renderle idonee alle linee guida, per gli arenili liberi la situazione è molto più complessa. L'amministrazione comunale garantisce che sta lavorando per renderle fruibili, utilizzando anche lo stanziamento da quasi mezzo milione di euro messo a disposizione dalla Regione Lazio.

Un investimento importante che permetterà ai comuni di avere risorse fondamentali per garantire l'accesso in sicurezza a tutti i cittadini, anche a quelli che vorranno frequentare le spiagge libere; una somma che è stata ripartita in funzione di due parametri: la popolazione e la lunghezza di arenile libero. Fondi regionali che potranno, dunque, essere usati immediatamente dai Comuni per mettere in campo tutte le azioni che riterranno necessarie per assicurare una frequentazione sicura degli arenili: distanziamento sociale, interventi di pulizia e sanificazione, istallazione dei servizi igienici, organizzazione del servizio bagnini e sorveglianza del litorale. A tutto questo, però, devono fare seguito appositi bandi comunali, da espletare entro il prossimo 29 maggio. Ad oggi, però, non si vedono atti concreti in tal senso e dunque non è facile immaginare che Latina sarà pronta per venerdì alla riapertura delle spiagge.

Nei giorni scorsi Confcommercio era intervenuta proprio su questo tema chiedendo un incontro al sindaco, concesso per domani. «Mancano davvero pochi giorni – spiega il nuovo sub commissario di Confcommercio Latina, Annalisa Muzio – sarà pertanto un nostro impegno sollecitare l'amministrazione per capire a che punto è l'iter burocratico.In questi giorni ho in programma di incontrare i gestori di stabilimenti balneari e operatori della Marina per iniziare a programmare, con loro, interventi a lungo e breve termine».