Nuove riaperture in vista nel territorio del Lazio: in serata, infatti, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un'ordinanza per consentire a moltissime attività di ricominciare a lavorare dopo il lockdown.

Nello specifico, a far data da venerdì 29 maggio 2020, potranno riprendere le attività gli stabilimenti termali e i centri per il benessere fisico; in più, saranno di nuovo operative le guide turistiche. 

Poi, prima di passare alle riapertura di giugno, il presidente della Regione ha chiarito alcuni aspetti relativamente alla Festa della Repubblica (il 2 giugno, ndr): "Ferme restando le attività previste dal cerimoniale di Stato in occasione della Festa della Repubblica - si legge nell'ordinanza -, sono consentite, per quella data, ulteriori iniziative di celebrazione che devono attenersi all'accessibilità massima ed alle modalità organizzative di cui all'articolo 1, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020 nonché a tutte le disposizioni generali per il contenimento del contagio". Dunque, spazio a celebrazioni per onorare la Repubblica, ma attenzione al rispetto del distanziamento sociale e ai dettami relativi ai dispositivi di protezione individuale.

Tornando alle riaperture, dal 3 giugno prossimo ci sarà un via libera per l'attività corsistica individuale e collettiva: dunque, potranno ripartire scuole di musica, di danza, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere evia dicendo. Resta valida, comunque, la sospensione delle attività delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

E ancora: sempre dal 3 giugno potranno ripartire l'attività di formazione professionale per la parte pratica e di stage e tirocinio, ma anche quella dei centri ricreativi e culturali.

Dal 15 giugno, invece, spazio ai centri estivi per minori e ai centri anziani.

«L'ordinanza firmata oggi dal presidente Zingaretti - ha fatto sapere l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli - consente la ripresa di molte attività che erano ancora ferme (dalle strutture termali ai circoli ricreativi) e rende pubbliche le linee guida di molte strutture che riapriranno nei prossimi giorni, come i campeggi, i noleggiatori di auto e altre attrezzature, i parchi tematici e di divertimento e i centri benessere, solo per fare alcuni esempi. Facciamo quindi un altro importante passo avanti verso una piena ripartenza delle attività nel nostro territorio. Una ripartenza che deve però essere sempre accompagnata dalla cautela e dall'attenzione massima che ha contraddistinto i comportamenti in tutti questi mesi. Continuiamo a seguire i principi di prudenza e responsabilità».