Giovani e anziani sono i più indisciplinati. Il bilancio dei controlli da parte della Polizia locale di Aprilia non riporta episodi gravi di inosservanza delle misure anti contagio, ma spesso le "discussioni", le resistenze e le proteste di fronte agli inviti a mantenere la distanza e soprattutto ad indossare la mascherina, arrivano dagli anziani. I giovani si adeguano alla prima divisa che si avvicina, ma spesso gli anziani proprio non sopportano di indossare il dispositivo. In più di una occasione qualche cittadino ha preteso di essere lasciato in pace.

La frase tipo è «Ho una certa età, lasciatemi in pace», oppure «Non respiro con quella cosa», «Proprio a me dovete venire a rompere». Si tratta di pochi, pochissimi casi isolati e spesso gli agenti, li abbiamo visti all'opera questa mattina al mercato, devono armarsi di pazienza e spiegare - come se dopo due mesi di isolamento e restrizioni ce ne fosse ancora bisogno - perché i soggetti particolarmente a rischio come i pensionati, devono munirsi di mascherina. Non è semplice, ma necessario.