Domani alle 10 in via telematica si riunirà il tavolo istituzionale permanente del contratto di Sviluppo Santo Stefano-Ventotene, presieduto dal commissario straordinario del Governo Silvia Costa. Il tavolo dovrà mettere in atto tutte le azioni tese al restauro e valorizzazione dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano-Ventotene.

«Sono molto onorata e consapevole, soprattutto in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, della rilevanza e della complessità dell'incarico affidatomi dal Governo - afferma il commissario Silvia Costa - che intendo assolvere cercando di recuperare gli anni trascorsi con lo spirito di massima collegialità ed attivandomi perchè vengano salvaguardate, oltre la data del dicembre 2021, le risorse economiche stanziate, dando finalmente il via ai lavori di messa in sicurezza del carcere. In questo importante lavoro, mi affiancherà Giampiero Marchesi, come Responsabile unico del contratto, un dirigente che vanta una grande esperienza e competenza nel recupero di siti culturali. Conto altresì sull'attiva collaborazione ed il contributo di tutte le Amministrazioni presenti al Tavolo, in primo luogo il Comune di Ventotene e la Regione Lazio per condividere il piano operativo ed il cronoprogramma». «Sono convinta - prosegue la Costa - che le iniziative per S. Stefano-Ventotene devono tradursi in un progetto integrato fra le due isole, ma aperto ad una vocazione euromediterranea, focalizzata sulle specificità storico-culturali e naturalistico-ambientali».