Ha partecipato anche il vescovo di Latina, Monsignor Mariano Crociata alla riunione annuale  tra le presidenze del CCEE e della COMECE tenutasi ieri mercoledì 3 giugno. Un focus con sull'impatto della pandemia Covid-19 sulla vita quotidiana nella Chiesa ma anche sulla polemica di questi giorni circa le misure che hanno portato alla chiusura delle chiese e dei luoghi di culto per via della pandemia.

"Ci si è soffermati anche sulla forte limitazione imposta alla libertà di religione  -si legge in una nota del CCEE e della COMECE -  nel contesto della chiusura dei luoghi di culto e della proibizione delle liturgie, invocando il ristabilimento di relazioni Stato-Chiesa normali e basate sul dialogo ed il rispetto dei diritti fondamentali"

E poi ancora: "Ringraziando i tanti sacerdoti per il cruciale e generoso servizio svolto in questo periodo, alcuni donando anche la propria vita, i partecipanti hanno analizzato il ruolo svolto dai social media per la preghiera e le celebrazioni in streaming, interrogandosi sulle nuove forme di pratica religiosa, di rapporti, di presenza e di condivisione della fede – un fenomeno che ci invita a valutare la possibilità di dare un senso nuovo alla fede e alla Chiesa; ma anche a lavorare per far riscoprire a tanti fedeli l'elemento di piena sacramentalità delle celebrazioni religiose all'interno dei luoghi di culto, che il ricorso alle nuove tecnologie non può assicurare".