Non solo prevenzione e contrasto dell'abusivismo commerciale e della contraffazione, ma pure controlli sul rispetto delle misure contro la diffusione del coronavirus. A tale scopo sono destinati i fondi stanziati dal ministero dell'Interno nell'ambito del progetto "Spiagge Sicure" e in questi giorni la Prefettura di Latina ha inoltrato una nota ai Comuni di Gaeta, Sabaudia, San Felice Circeo e Ponza.

La scelta è dettata da tre requisiti: non essere capoluogo di Provincia; popolazione non superiore a 50.000 abitanti al 1 gennaio 2019; non essere stato destinatario di contributi per iniziative analoghe previste dal ministero dell'Interno. Criteri che rispettano tutti e quattro i Comuni pontini, che entro il 12 giugno potranno presentare domanda alla Prefettura per ottenere il contributo di 32mila euro per ciascun ente locale.

La domanda da presentare dovrà essere corredata a una scheda progettuale relativa alle iniziative da attuare tra luglio e settembre. Tra le azioni che i Comuni potranno intraprendere c'è ad esempio l'assunzione di vigili urbani a tempo determinato, ma gli enti – come avvenuto negli anni passati in altre località – potrebbero optare per un incremento degli straordinari, l'acquisto di mezzi o di attrezzature.

«Tenuto conto dell'emergenza epidemiologica in atto, l'attività di prevenzione – si legge nella nota inviata dalla Prefettura ai Comuni – dovrà riguardare anche la verifica del rispetto delle misure di distanziamento sociale, nonché delle ulteriori prescrizioni contenute nei protocolli o nelle linee guida per prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid».

La Prefettura, una volta esaminate le domande presentate dagli enti locali e acquisito il parere del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, provvederà all'approvazione dei progetti o respingerà le istanze qualora sia rilevata la mancata rispondenza alle finalità individuate dal decreto. L'iter verrà portato a termine entro la fine del mese di giugno.

Attraverso questi ulteriori fondi, gli enti locali potrebbero dotarsi di strumenti aggiuntivi – in primis il personale – per effettuare le attività di controllo in relazione al rispetto delle misure anti-contagio. Un lavoro "extra" di non poco conto per i Comuni costieri, alcuni dei quali – come ad esempio Sabaudia – con chilometri e chilometri di arenile libero da monitorare.