Per il 16esimo anno consecutivo, a Latina come in tutto il mondo il prossimo 14 giugno si festeggerà la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, proclamata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

«Il titolo scelto per la ricorrenza del 2020 - ha spiegato il presidente dell'Avis comunale di Latina, Emanuele Bragato - è 'Il Fil Rouge' per simboleggiare un filo rosso che unisce le associazioni, i cittadini e le istituzioni nella condivisione di valori essenziali quali l'altruismo, l'aiuto verso il prossimo e chi è più bisognoso, ancora più sentiti in questo momento per via della particolare situazione sanitaria che stiamo attraversando. Il dono del sangue, e in particolare del plasma, assume particolare importanza proprio oggi, considerato il ruolo cruciale e le tante speranze riposte nell'impiego di questo emoderivato nella ricerca medica e nella lotta al Coronavirus. La nostra Avis raccoglie plasma dal 2009 ed è stato il primo centro di raccolta della regione Lazio ad adottare questa pratica al di fuori degli ospedali pubblici, proprio per venire incontro al crescente fabbisogno nato insieme al sempre maggiore impiego della plasmaterapia per la cura di diverse importanti malattie».

L'annuncio della festa, dunque, è l'occasione, per l'Avis comunale di Latina, per ringraziare tutte le persone che, anche durante il lockdown, hanno capito l'importanza di non fermare le donazioni, «facendo registrare - ha aggiunto il presidente - un elevatissimo numero di richieste e un grande incremento di nuovi aspiranti donatori (oltre 400), molti dei quali sono già riusciti a donare. Dal momento che quest'anno, per ovvi motivi, non sarà possibile svolgere normali festeggiamenti, abbiamo pensato a un modo alternativo e simbolico di celebrare comunque la ricorrenza, cercando e trovando la collaborazione e la disponibilità dell'amministrazione comunale».

Ne ha parlato, in tal senso, il sindaco Damiano Coletta: «L'ente ha risposto favorevolmente all'iniziativa proposta dall'Avis e da venerdì 12 giugno l'orologio della Torre Comunale sarà illuminato di rosso, il colore del sangue e del Fil Rouge. In questo modo il palazzo simbolo della città vorrà legare tutti i propri cittadini in un anello di solidarietà e di vicinanza, così preziosa in questo momento di distanziamento sociale».

Dall'Avis, comunque, vogliono ricordare a tutti i donatori che continua a essere necessaria la prenotazione per poter donare e che tutti coloro i quali fossero interessati possono scrivere una email all'indirizzo info@avislatina.it, compilare l'apposito form di prenotazione sul sito www.avislatina.it, o infine contattare il numero fisso 0773.697669 per interagire direttamente con la segreteria.