Ripartire a pieno regime o quasi. La giustizia in provincia di Latina vuole riaccendere definitivamente i motori. Tutti vogliono ricominciare ma ovviamente nel segno della massima sicurezza e della prudenza. E tutti vogliono andare nella stessa direzione. E' con queste premesse che domani mattina è fissata una riunione a cui saranno presenti tutte le parti. Il presidente Caterina Chiaravalloti, il commissario dell'Ordine degli Avvocati Giacomo Mignano e i sindacati. L'obiettivo è trovare una soluzione idonea che possa permettere - mantenendo alti standard di sicurezza - la riapertura quasi totale dell'ufficio giudiziario. «Informatizzare il più possibile sarebbe un risultato importante e riqualificherebbe il Tribunale - spiega il commissario dell'Ordine degli Avvocati Giacomo Mignano - certi meccanismi vanno incrementati e dobbiamo vedere oltre la Fase 3 - aggiunge - nel senso che facendo tutti gli scongiuri, in caso di una seconda ondata non siamo impreparati. Fermo restando che non tutte le udienze si possono celebrare da remoto perchè è necessario anche presenziare. Alcune attività si possono fare dal computer, altre invece no».

L'incontro serve per arrivare ad un punto di incontro. I dipendenti del Tribunale sono disponibili ovviamente alla riapertura, come ha sottolineato la Cgil funzione pubblica. I cancellieri nel periodo critico hanno sempre garantito i servizi indifferibili, (dagli arrestati alle convalide a tutte le altre urgenze) ma è chiaro che cercano in un momento così delicato delle garanzie minime: a partire da un controllo della temperatura all'ingresso come in Procura dove c'è il termoscanner ad eventuali protezioni in plexiglass, fino alla fornitura periodica di dispositivi di sicurezza come sostiene il segretario per la funzione pubblica Cgil Vittorio Simeone che esprime soddisfazione per la sensibilità da parte della presidenza per l'incontro di domani.

L'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi, prima della pandemia, era frequentato ogni giorno da centinaia di persone, da un minimo di 400 ad un massimo di mille nei giorni di punta. C'è da sottolineare che rispetto ad alcune settimane fa sono stati fatti dei passi avanti importanti. Lo scorso 29 maggio si era svolto un Flash mob degli avvocati che avevano protestato perchè la situazione era diventata di estremo disagio, a causa della chiusura del Tribunale, moltissimi avevano chiesto aiuto al Governo. Adesso la svolta sembra vicina.