Sull'aggressione avvenuta nei giorni scorsi alle autolinee nuove interviene Fratelli d'Italia Latina.

"Pochi giorni fa si è consumato alle autolinee nuove l'ennesimo episodio di violenza - dichiara Daniela Vivolo, membro del direttivo comunale di FdI Latina -. Non comprendiamo cosa aspetti l'amministrazione ad intervenire almeno con l'ausilio della videosorveglianza. Dopo numerosi solleciti, un istanza accompagnata da raccolta firme, un'interrogazione da parte dei nostri consiglieri comunali, ancora non si riescono a trasformare le parole in fatti concreti per garantire maggiore sicurezza nelle zone già a rischio della città. In risposta alla interrogazione presentata dai consiglieri di Fratelli d'Italia, l'amministrazione ha parlato di usare il sistema OCR che prevede la lettura delle targhe delle auto, collocato nei punti di accesso della città, che secondo noi poco può fare per scongiurare azioni violente compiute da persone a piedi. Il targa system - conclude Daniela Vivolo - può essere utile per altri tipi di reati ma non è risolutivo per altri episodi che avvengono all'interno della città, in particolare in alcune zone dove purtroppo questi casi sembrano concentrarsi maggiormente".

"L'amministrazione comunale snobba le richieste dei cittadini - aggiunge Gianluca Di Cocco, portavoce comunale di Fdi Latina -. Mesi fa presentammo una raccolta firme per richiedere l'implementazione di un sistema di videosorveglianza per il quartiere Nicolosi e le autolinee: non rappresentavano la nostra volontà ma quella dei cittadini. L'amministrazione è latitante. Latina ha bisogno di dotarsi di tecnologie moderne digitalizzate come la videosorveglianza per supportare il lavoro delle Forze dell'Ordine a cui va il nostro profondo ringraziamento per quello che fanno. Ma spesso, a causa del personale scarno, anche le Forze dell'Ordine si trovano in difficoltà. Per questo serve la videosorveglianza, che può prevenire atti criminosi e può aiutare a trovare i colpevoli. La videosorveglianza è anche importante presso quei siti più lontani dal centro, come nei borghi. Sul lungomare non sappiamo neppure se le telecamere funzionano e anzi cogliamo l'occasione per chiedere chiarimenti in merito: non vorremmo essere in presenza di telecamere non attive".