Eppur qualcosa si muove sul fronte del teatro D'Annunzio chiuso da tanto tempo e finito nella spirale di lavori infiniti per ottemperare alle prescrizioni di sicurezza utili ai fini dell'agibilità. Ieri il sindaco ha annunciato in conferenza stampa che l'ultimo passaggio di competenza del Comune è stato fatto: la presentazione della Scia anti incendio. «Oggi abbiamo presentato la Scia per il teatro - ha detto Coletta - un documento importante che segna un passo decisivo per la riapertura del Palacultura». L'ente in sostanza ha completato tutti i lavori, compresi quelli che servivano per rispondere alle 45 prescrizioni dei vigili del fuoco e ad altre che sono state contestate e perfezionate in seguito, sono stati seguiti. Ora spetterà ai vigili del fuoco mandare avanti la procedura decidendo o per un sopralluogo di verifica degli interventi, o per la convocazione della commissione di vigilanza per l'esame dei documenti.

Molti e complessi i lavori svolti per rendere i materiali certificabili all'antincendio su molte superfici dello stabile, sul palcoscenico, sulle porte e le vie d'esodo e su tutti gli impianti tecnici. Gli ultimi interventi si sono concentrati poi sullo spostamento degli archivi nel piano seminterrato del Palacultura, sull'adeguamento della galleria attraverso la realizzazione di un nuovo passaggio di esodo da 1.20 m. dietro l'ultima fila, sul restyling dei percorsi di esodo trattati con materiale ignifugo e anche sulla sistemazione del cupolino del teatro deteriorato dalle intemperie. L'emergenza coronavirus ha ritardato il completamento della procedura di tre mesi. Ma, alla fine, si è arrivati all'ultimo passaggio nella gestione a metà tra lavori pubblici (Ranieri) e cultura (Di Francia) per sperare nell'apertura del teatro a partire dalla prossima stagione.