Rispetto alla giornata di ieri si registra un nuovo caso positivo in provincia, attualmente ricoverato. Il caso è riferito al Comune di Terracina.

La Asl ha poi ufficializzato il decesso della paziente, residente a Priverno, morta nel reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale Goretti di Latina.

Il quadro generale: 554 casi; prevalenza 9,63; 471 guariti; 35 deceduti; 48 positivi di cui 27 trattati a domicilio.

Con riferimento alle notizie diffuse dai mezzi di comunicazione relative al paziente di Priverno, notificato positivo nella giornata di ieri e oggi deceduto, si ritiene opportuno formulare alcune precisazioni. Il caso si è caratterizzato come positivo, a un solo gene su tre, con bassissima carica virologica, successivamente a due tamponi negativi, presentando, nel giorno del decesso, un tampone negativo. Il caso va considerato, in via del tutto precauzionale, atteso l'attuale stato di emergenza e l'esigenza di adottare ogni misura di contenimento del contagio, come positivo non essendo stato possibile ripetere un ulteriore tampone di verifica.

Trattandosi di un paziente che ha frequentato più di una struttura sanitaria, sono in corso le indagini finalizzate a verificare gli eventuali link epidemiologici. Nello specifico, sempre con riferimento a quanto riportato dai mezzi di comunicazione, si sottolinea che il passaggio presso la struttura di fisioterapia di Sabaudia si è configurato come un transito temporaneo durato solo poche ore.

Si tratta di un evento che, purtroppo, è destinato a ripetersi nel futuro atteso che tutti i pazienti che entrano ed escono, per motivi di ricovero, da una struttura sanitaria sono sottoposti ai test di verifica della positività ma che, in considerazione della grande attenzione che tutte le strutture sanitarie pubbliche private del territorio della Provincia di Latina nell'utilizzo corretto dei dispositivi di protezione, non deve destare allarmi ingiustificati. La nostre strutture, includendo anche quelle private, hanno dimostrato in questo periodo una grande serietà, professionalità e collaborazione allo scopo di contenere la diffusione del virus.