La stagione balneare più anomala di sempre è iniziata da qualche settimana e in queste ore, ad Ardea così come a Nettuno, ci si sta organizzando per garantire una fruizione sicura soprattutto per quanto riguarda le spiagge libere. Per questo motivo, nella giornata di lunedì entrambi i Comuni hanno predisposto degli atti volti a concedere per la sola estate 2020 la gestione di alcune porzioni di arenile.
Ad Ardea, in particolare, le spiagge libere affidate ai privati saranno dieci; a Nettuno, invece, si parla della totalità delle zone non in concessione a stabilimenti balneari. In entrambi i casi, chiaramente, vige una regola imprescindibile: si dovrà garantire il libero accesso anche a chi non vorrà usufruire dei servizi offerti dai gestori.


Qui Ardea
Per quanto concerne il litorale rutulo, tre delle dieci spiagge si trovano sul Lungomare degli Ardeatini (100 metri tra via Caserta e via Campobasso, altrettanti tra via Caltanissetta e via Cagliari e altri 100 tra via Cagliari e via Brindisi), quattro sono di fronte al Lungomare dei Troiani (tre da 100 metri lineari ciascuna e una da 50 metri nel tratto compreso tra via Omero e via Diomede), due sul Lungomare delle Regioni (entrambe da 100 metri lineari in corrispondenza di via Liguria) e una sul Lungomare delle Dune da 50 metri lineari.
Diversi i servizi che dovranno essere garantiti: dal punto ristoro al noleggio di ombrelloni e altra attrezzatura da spiaggia, fino a cabine, docce, servizi igienici separati e accessibili anche ai disabili, percorsi fino alla battigia, pulizia della spiaggia, aree e servizi internet WiFi ed esposizione della tabella prezzi. Potranno anche essere predisposti servizi di noleggio e rimessaggio di imbarcazioni, aree gioco comuni, servizi Spa e wellness, animazione, intrattenimento e baby parking, oltre ad aree dedicate ad animali da compagnia. Chi fosse interessato alla gestione degli arenili può presentare domande per più punti, ma poi ne potrà gestire solo uno.


Qui Nettuno
A Nettuno, invece, si può presentare domanda esclusivamente per una zona di quelle scelte per la gara.
Quindici, come accennato, sono le porzioni di arenile che l'ente intende affidare, ossia tutte quelle presenti in città: due si trovano ai Marinaretti (da 90 e 40 metri lineari); sei nella zona sottostante via Gramsci (tra la ex Casamatta e lo stabilimento "Belvedere", con lotti da 100 metri lineari ciascuno, salvo il primo che è lungo 63 metri); quattro si trovano sul Lungomare Padre Mauro Liberati (il primo da 60 metri lineari e gli altri tre da 100 metri); due in via Eolo (entrambi da 60 metri lineari) e uno in piazzale Guido Cicco da 30 metri lineari.
I gestori potranno noleggiare attrezzature da spiaggia, allestire un punto ristoro, realizzare percorsi verso il mare e zone per il ricovero delle attrezzature stesse e dare spazio a servizi per il benessere delle persone.
Uno dei vincoli è il divieto di preposizionamento delle attrezzature: ogni sera, dunque, dovranno essere smontate e rimontate all'alba del giorno successivo.