Utilizzare esclusivamente sacchi trasparenti per conferire i rifiuti indifferenziati e le potature. È questo, in estrema sintesi, l'appello formulato nelle scorse ore dall'assessore all'Ambiente di Anzio, Giuseppe Ranucci, intervenuto per ricordare ai cittadini come da quasi un anno sia in vigore, sul territorio comunale, un'ordinanza che vieta l'utilizzo delle buste nere per conferire l'immondizia col sistema "porta a porta".

L'intervento dell'assessore si è reso necessario in quanto, da qualche settimana, sembrerebbe che molti cittadini abbiano dimenticato la vigenza dell'ordinanza in questione. «Nella raccolta porta a porta dei rifiuti e in quella del verde e delle potature - ha infatti ricordato l'esponente della Giunta comunale guidata dal sindaco Candido De Angelis - è previsto, esclusivamente, l'utilizzo dei sacchi trasparenti. È fatto divieto, infatti, dall'ordinanza sindacale, di deporre qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o comunque non trasparenti. Per evitare sanzioni invito la cittadinanza tutta al rigoroso rispetto dell'ordinanza».

L'atto sindacale valido dal primo ottobre scorso, vale la pena ricordarlo, ha come obiettivo quello di evitare che, nell'indifferenziato, vengano gettati anche quei tipi di rifiuto che dovrebbero essere smaltiti in modo più corretto. Le buste trasparenti, in quest'ottica, consentono di poter controllare in modo più agevole la conformità degli scarti relativamente sia al corretto conferimento che al rispetto del calendario di raccolta.