La data segnata sul calendario è il 20 agosto, quando si aprirà il sipario che poi si dovrebbe chiudere il 7 di settembre. In teoria. La Festa della Madonna dei Campi, a Borgo Carso, segna la fine dell'estate e ha un forte significato per moltissimi fedeli. Da anni rappresenta una irresistibile calamita per migliaia e migliaia di persone. Adesso è in stand by. Si fa o non si fa? E' questa la domanda più ricorrente al Borgo, ma anche a Podgora. Gli organizzatori incrociano le dita.

La Parrocchia di Borgo Carso ha chiesto l'autorizzazione al Comune di Latina a cui spetterà l'ultima parola e dovrà decidere ma non adesso, probabilmente ci vorrà ancora perché sarà necessario avere un quadro completo per non rischiare, sulla scorta delle indicazioni che arriveranno dal numero dei contagi che saranno registrati a Latina e provincia.

Per il momento non ci sono risposte ufficiali. A Borgo Carso hanno pensato a tutto: l'entrata a prenotazione, mascherine obbligatorie, distanziamento sociale, termoscanner per misurare la febbre, igienizzazione istantanea dopo il pasto. L'organizzazione ha lavorato su ogni minimo dettaglio. L'idea del numero chiuso potrebbe essere risolutiva insieme all'adozione di altre precauzioni, ma rispetto ad esempio alle celebrazioni della festa di Santa Maria Goretti, sarà necessario vedere che situazione ci sarà ad agosto. Inutile nascondere che, come spiega il vice parroco don Francesco, c'è un grande desiderio di festeggiare compatibilmente con tutte le procedure di sicurezza.

Sarebbe un segnale forte anche questo: ritornare quasi alla normalità. In molti ricordano con un filo di nostalgia ancora la processione dell'anno scorso a cui hanno partecipato oltre seimila persone. Era stata una grandissima festa.