Dalla Regione arriva il sì, seppur condizionato, all'ampliamento dell'impianto Tmb della Rida Ambiente per aumentare del 30% il deposito di stoccaggio di rifiuti.

Un allargamento che la società intende realizzare fuori dal perimetro dell'impianto Tmb, in area agricola, e che per questo motivo è stato fortemente contestato dall'amministrazione comunale e dall'intero Consiglio comunale di Aprilia, che si è espresso con un secco "no" contro l'autorizzazione.

Una contrarietà ribadita anche dalla Provincia di Latina che però non ha sortito gli effetti sperati, visto che con la determina del 6 luglio è stata la Regione ha deciso di  "approvare parzialmente la variante non sostanziale di cui alla comunicazione prot. 315B del 4 maggio 2020 acquisita al protocollo regionale n. 397395 del 5 maggio per l'intervento riportato in oggetto e consistente in: Realizzazione sulle particelle 42, 52, 652, 653 del foglio catastale 139 attigue all'area oggetto della determinazione B0322/2009 smi, di un'area di stoccaggio a servizio delle attività di trattamento del complesso industriale, nonché di piazzali e rete di raccolta acque, vasche di raccolta acque interrata e muri di perimetro; o Autorizzazione allo stoccaggio in R13 di 6.000 ton di CSS EER 191210 e/o di EER 191212 in balle filmate e imballate ed autorizzare in D15 ton. 750 di EER 191212 in balle filmate ed imballate come in uso nell'impianto autorizzato esistente".