Tensostrutture per ampliare gli spazi nelle scuole del Comune e rispettare così quanto previsto dal decreto Scuole del Governo per contrastare l'emergenza Covid 19. A settembre, dunque, alla riapertura degli istituti scolastici, il Comune conta di avere a disposizione anche questo genere di strutture "eccezionali" per poter garantire a tutti gli alunni il ritorno tra i banchi. E' il cuore della risposta scritta arrivata nelle scorse ore al consigliere comunale e senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini da parte dell'assessore alla Scuola Gianmarco Proietti. Il decreto ministeriale parla di uno spazio di due metri quadrati, banco compreso, per ogni alunno. In sostanza in molte scuole di Latina questi spazi non ci sono e per rispettarli bisognerà o avere ampliamenti o praticare i turni per andare in classe.

L'assessore Proietti affronta il tema della riapertura con queste parole: «Per l'apertura fisica degli istituti comprensivi, cuore della sua interrogazione, le alleghiamo la precisa quanto accurata nota della dirigente del servizio Manutenzioni, l'architetto Micol Ayuso, che le dimostrerà l'attenzione con la quale abbiamo approcciato alla questione, cercando, ben prima del così detto "decreto Scuola", di ottimizzare gli interventi al fine di liberare o creare ambienti per allargare gli spazi educativi e didattici, risolvendo questioni tecniche che causavano l'interdizioni di alcune classi e ipotizzando l'acquisto o l'affitto di tenso-strutture per ospitare nuove classi». Dal punto di vista tecnico, invece, c'è la nota del dirigente Micol Ayuso che illustra tutti gli interventi messi in campo in questi mesi, che vanno dalla sistemazione di alcuni impianti elettrici fino alla messa in sicurezza dei plessi, e poi spiega: «Si sta provvedendo alla fornitura di tutte le certificazioni necessarie richieste dalla normativa vigente per gli istituti scolastici di proprietà comunale, in particolare è in fase di approvazione l'appalto per la messa a norma degli impianti elettrici.