«In questi giorni – ha premesso il candidato a sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – è stato approvato definitivamente il Decreto Rilancio che nella prima versione del Governo prevedeva che venissero ricompresi nell'elenco dei Comuni "zona rossa", ossia quelli per i quali sono state disposte ulteriori misure restrittive per contenere il contagio da Covid-19, tutti i comuni dichiarati tali da provvedimenti nazionali o regionali per 30 giorni consecutivi ed entro il 3 maggio 2020. "Tale norma – precisa inoltre Maschietto – avrebbe escluso il Comune di Fondi che è stato "zona rossa" dal 19 marzo al 14 aprile per 26 giorni consecutivi».

«Per correttezza informativa – continua Maschietto - , va precisato che il Comune di Fondi, dopo la prima ordinanza regionale, ha chiesto da subito alla Regione tale riconoscimento, perché presupposto per accedere a eventuali e ulteriori contributi di sostegno a favore di imprese e cittadini. Non avendo avuto alcun riscontro ha scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e tramite il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, sollecitato il presidente Nicola Zingaretti ad attivare presso il Governo le procedure per tale riconoscimento».

«Nella prima versione del Decreto Rilancio purtroppo - rileva Beniamino Maschietto - non si e tenuto conto di questa nostra rivendicazione e nella fase di discussione alla Camera, grazie al senatore Claudio Fazzone e all'onorevole Salvatore De Meo, Forza Italia con i suoi rappresentanti in commissione bilancio, ha presentato un emendamento, con primo firmatario il deputato azzurro Mario Occhiuto, con il quale si è disposto lo stanziamento di un fondo di 40 milioni di euro da suddividere tra tutti i comuni riconosciuti "zona rossa" da provvedimenti nazionali o regionali per quindici giorni consecutivi e in ragione del numero degli abitanti e dei contagi. Tale emendamento è stato sottoscritto anche da altri deputati. Questa la verità dei fatti».

«Oggi – prosegue il candidato a sindaco Beniamino Maschietto – qualcuno vuole far credere di aver tentato di presentare, in sede di lettura del Decreto al Senato, un emendamento specifico per la città di Fondi pur sapendo, per sua stessa ammissione, che il testo dopo gli emendamenti apportati alla Camera sarebbe stato oggetto di fiducia e quindi non emendabile. Comprendo la voglia di utilizzare ogni forma di visibilità in campagna elettorale, ma è evidente il tentativo, mal riuscito, di volersi prendere meriti di altri. Posso solo dire che, come vice sindaco della città di Fondi, nel periodo di emergenza rossa ho avuto il supporto concreto e la vicinanza fisica, anche nella soluzione delle varie problematiche, del senatore Claudio Fazzone e degli europarlamentari Antonio Tajani e Salvatore De Meo i quali hanno anche donato alla città una propria indennità mensile. Non posso non riconoscere che – conclude Maschietto – grazie a Forza Italia sono state precisate le condizioni per il riconoscimento della zona rossa con provvedimenti nazionali o regionali e stanziato un fondo di 40 milioni da dividere tra tutti i Comuni interessati dalla nostra stessa emergenza per la quale Forza Italia non ha fatto distinzione di colore politico ma sostenuto una giusta causa affinché tutti i Comuni e non solo quelli individuati con DPCM vengano aiutati a superare la fase di restrizione a cui sono stati sottoposti nel pieno dell'emergenza Covid».