Nel corso della mattinata di oggi, nelle sale della Prefettura di Latina, è stato firmato il protocollo d'intesa per riavviare il complesso iter della riqualificazione del centro Al Karama di Borgo Bainsizza. Presenti all'incontro il Prefetto di Latina Maria Rosa Trio, l'assessore regionale Enrica Onorati e il sindaco Damiano Coletta.

Nello specifico, grazie a questo documento verranno utilizzati i fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio e dal ministero dell'Interno che consentiranno di dare il via alla messa in sicurezza e al completamento delle opere già realizzate e, contestualmente, alla bonifica dai residui di fibre di amianto. Successivamente si proseguirà con il posizionamento dei prefabbricati alloggiativi destinati a fornire temporanea accoglienza alle famiglie per le quali il Comune di Latina ha già da tempo avviato percorsi di integrazione scolastica e iniziative di carattere socio-economico e sanitario.

Allegato al Protocollo c'è anche un cronoprogramma che individua tempistiche e risorse economiche già a suo tempo stanziate.

Chiaramente, la firma di oggi è il risultato di un lungo e intenso lavoro interistituzionale che, per quanto riguarda il Comune, ha visto il coordinamento tra più assessorati e servizi, dal Welfare agli Affari istituzionali e Sicurezza, fino alle Manutenzioni e ai Lavori pubblici, questi ultimi ora impegnati in prima linea per dare seguito a quanto previsto dall'intesa.

«L'accordo siglato oggi - ha affermato il sindaco di Latina, Damiano Coletta - rappresenta un momento fondamentale per l'amministrazione poiché conclude un percorso istituzionale e tecnico nel corso del quale sono state individuate appropriate soluzioni giuridiche, tecniche ed economiche da mettere sul tavolo interistituzionale composto dal Comune con Regione e ministero dell'Interno. Nell'occasione ho avuto modo di salutare nuovamente il Prefetto Trio che nei prossimi giorni si trasferirà a Lecce. Nel ringraziarla per il fondamentale lavoro svolto in questi anni a Latina, ho avuto il piacere di consegnarle una targa ricordo a nome della nostra comunità».