Torna la possibilità di consultazione di riviste e giornali nei bar, dai barbieri e in tutti gli uffici aperti al pubblico. Da oggi sarà dunque possibile di nuovo gustare il caffè del mattino sfogliando gli amati quotidiani. Si potrà discutere degli ultimi acquisti della squadra del cuore e criticare la politica di Governi e amministrazioni locali. Il tutto grazie a quanto disposto dall'ultima ordinanza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la 92 del 22 luglio 2020. Una novità importante che permetterà agli esercenti di offrire un ulteriore servizio ai clienti, come quello della consultazione dei quotidiani. Il provvedimento è valido in pratica per ogni attività aperta al pubblico. Ovviamente, il consiglio della Regione Lazio, è quello di dotare di più copie l'offerta o comunque di garantire sempre l'igienizzazione delle mani.

Ma insomma, da oggi, si torna alla normalità anche nei luoghi deputati all'incontro e al confronto, come sono da sempre, in Italia, i bar. Ma anche le sale d'attesa del barbiere e delle parrucchiere o in generale di tutti i saloni di bellezza ma anche degli alberghi. I giornali, dunque, tornano al loro legittimo posto: nelle mani della gente anche nei locali pubblici.

Nell'ordinanza firmata dal presidente Zingaretti, che aggiorna quelle precedenti in materia di contenimento della diffusione del covid 19, si legge: «È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell'utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani». La frase è riportata in varie sezioni, da quella destinata a bar e ristoranti a quella per gli alberghi o per i servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, centri estetici). L'ordinanza prende le mosse dalla periodica verifica della situazione inerente l'epidemia Covid nel Lazio: «in base ai tre set di indicatori relativi "alla capacità di monitoraggio", alla "capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti", infine alla "stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari", l'applicazione al contesto regionale del Lazio restituisce – alla data di adozione della presente ordinanza - una matrice di "rischio basso/ moderato», si legge nell'ordinanza di Zingaretti. In definitiva, i giornali possono tornare nei bar. Finalmente.