Il servizio, al momento non obbligatorio, per la prenotazione in spiaggia e il tracciamento sanitario non funziona da alcuni giorni. Ma nel sistema di "Reservare" ci sarebbero altre lacune, come evidenziato dal consigliere comunale di opposizione Massimo Celebrin che nel corso dell'ultimo consiglio comunale ha presentato una interrogazione. L'esponente del gruppo misto di minoranza pone tutta una serie di questioni sul funzionamento della app dopo avere riscontrato una serie di «considerevoli vulnerabilità» partendo dalla fase della registrazione.

«L'utente può utilizzare - si legge nell'interrogazione - un numero telefonico fittizio; una password cosiddetta ‘molto debole' anche di 2 soli caratteri; una data di nascita non validata; documenti non verificati/validati, addirittura il codice fiscale in quanto replicabile anche fittiziamente - inoltre - a causa di questi limiti un utente straniero, ad esempio, non riesce ad autenticarsi». Un bel problema soprattutto se la finalità più importante è quella del tracciamento sanitario. «Id-utente, username, password – prosegue Celebrin - sono esposti nel client-side e questo indica una grande violazione dei protocolli di sicurezza; riguardo il login cambiando un semplice parametro si riesce ad accedere al sistema di prenotazione senza bisogno di fare login. Per quanto esposto costituisce una gravissima violazione dei protocolli di sicurezza con la risultante di esposizione di dati di prenotazione di ogni utente esistente del database inclusi documenti e codici fiscali ed eventuali ospiti di prenotazione»