L'accordo tra il Comune di Aprilia e Sorgenia è stato votato da tutti i componenti di giunta tranne che da Elvis Martino, assente al momento dell'approvazione della delibera. Un'assenza che i più «maliziosi» avrebbero potuto leggere come una critica, visto che Martino è l'assessore della Rete dei Cittadini: ovvero la lista che più di tutti si è battuta contro la centrale Turbogas. In realtà però non c'è nessun retroscena sul mancato sì, l'assenza è stata dettata da motivi istituzionali. A spiegarlo è proprio l'assessore, che ha sottolineato come anche la Rete dei Cittadini sia favorevole all'intesa. «Purtroppo avevo altri impegni e sono dovuto andar via prima del voto, non c'è però nessuna contrarietà mia o del gruppo. Infatti - spiega l'assessore - ho presenziato insieme a tutti altri componenti della giunta alla conferenza stampa dove abbiamo illustrato l'accordo. Se la mia posizione o quella della lista fosse stata diversa, non sarei stato presente in aula consiliare».

L'intesa raggiunta tra il Comune di Aprilia prevede il versamento nelle casse comunali di 2,5 milioni di euro per opere di riqualificazione igienico-sanitaria a favore del quartiere Campo di Carne, la realizzazione delle opere previste tra le prescrizioni dell'Aia, un'area verde da 150 mila euro e 30 mila euro per le casette dell'acqua alle scuole del territorio. A questo bisognerà poi aggiungere energia elettrica per 10 anni a prezzi agevolati per gli edifici pubblici più rilevanti, ma soprattutto l'accordo mette una «pietra tombale» sui numerosi contenziosi (7 in tutto) nati tra le parti ai tempi della battaglia contro la costruzione della Turbogas di Campo di Carne, tra i quali la richiesta risarcitoria da 26 milioni di euro che Sorgenia presentò per i danni causati dai ritardi nella realizzazione della centrale.