«L'emergenza Covid ha messo in crisi il sistema dello sport, lo sappiamo e l'Amministrazione non si è dimenticata della ASD, stiamo lavorando duramente per trovare delle soluzioni a lungo termine». Così il Comune di Latina per voce dell'assessore ai lavori pubblici, patrimonio e decoro Emilio Ranieri risponde alle associazioni che un mese hanno chiesto attenzione e un cenno da parte dell'ente dopo una stagione dura e con il rischio concreto di non poter assicurare un servizio sociale prima che agonistico. Ranieri spiega che dal punto di vista del patrimonio comunale sono state ingenerose alcune delle affermazioni fatte già da tempo dalle 13 ASD nella lettera inviata.

«Come già detto in Commissione e in Consiglio comunale, il nuovo regolamento non entrerà in vigore da questa stagione, inoltre come ben sanno le stesse ASD, e come ribadito anche in diversi incontri, le modifiche apportate per le palestre sono utili a definire compiutamente le assegnazioni, i criteri e, soprattutto, a evitare ogni tipo di discrezionalità da parte dell'Ente. L'introduzione della possibilità della polizza fideiussoria a garanzia dei pagamenti è uno strumento osteggiato in maniera strumentale. Se da un lato è vero che le ASD non possono accedere alla stipula delle polizze per Statuto e di conseguenza le polizze devono essere intestate al legale rappresentante che risponde in proprio, è anche vero che il premio da pagare è abbastanza esiguo (si parla di cifre tra i 70-100 euro) ma soprattutto, in ogni caso, il Servizio Patrimonio in caso di mancato pagamento comunque si rivarrebbe – secondo la normativa vigente riguardante gli accertamenti esecutivi – sul legale rappresentante dell'associazione».

«Il ruolo sociale dello sport è ben descritto e condiviso nella delibera di Consiglio votata qualche settimana fa e mi preme ricordare che abbiamo sempre parlato con tutte le ASD durante l'anno, anche più volte, sia in incontri presso l'Assessorato che nella Commissione competente. Nella stessa Commissione, in piena condivisione, i commissari si sono espressi positivamente sul lavoro svolto. Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che si occupano di portare lo sport nelle scuole e mi auguro che l'emergenza Covid-19 si affievolisca e ci sia consentito di riaprire le palestre ad una attività che riteniamo vitale per la crescita dei nostri ragazzi».

L'assessore all'istruzione Proietti e il dirigente preposto intanto oggi incontreranno i dirigenti scolastici anche per discutere le nuove modalità d'uso delle palestre, nodo nevralgico della questione sia sul fronte dell'utilizzo sia delle competenze riguardo alle prescrizioni Covid. «Solo insieme si superano le difficoltà – dice ancora Ranieri - ed in tal senso nessuno ha mai voluto penalizzare la promozione sportiva in città e nei borghi anzi, l'Amministrazione ha cercato e voluto allargare la platea dei possibili fruitori per non favorire le solite rendite di posizione».