"La Commissione europea continua nella strada di introdurre il sistema di etichettatura nutrizionale dei prodotti basato sul "Nutri-Score", come conferma il commissario alla salute e sicurezza alimentare Stella Kyriakides in risposta alla mia interrogazione. E' una scelta sbagliata, che rischia di provocare gravi danni al commercio e vendita dei prodotti agroalimentari italiani, con le nostre eccellenze gastronomiche che saranno etichettate come prodotti poco affidabili sotto il profilo nutrizionale a vantaggio dei cibi "spazzatura". E' quanto afferma il parlamentare europeo di Fratelli d'Italia, Nicola Procaccini, membro della Commissione agricoltura, che aggiunge:

"Non è in questo modo che si aiutano i consumatori a compiere scelte alimentari consapevoli e sane, come è negli obiettivi della UE, che invece ha riconosciuto la conformità del sistema "Nutri-Score" alla legislazione comunitaria in base al sistema di profilazione nutrizionale della Food Standards Agency del Regno Unito e del Ministero della salute francese.

Prima di elaborare la sua proposta definitiva per l'etichettatura nutrizionale dei prodotti, la Commissione deve procedere a una effettiva valutazione d'impatto consultando e coinvolgendo tutte le parti interessate che compongono la filiera alimentare. Il pericolo è mettere in ginocchio l'intera filiera del made in Italy, che rappresenta un tassello fondamentale per l'economia italiana. Le aziende, i prodotti, le stesse maestranze vanno difesi specie in questo momento in cui si trovano a dover affrontare i gravi problemi legati alla crisi economica in atto ".