Non conosce sosta l'attività di prevenzione dei reati commessi in danno degli anziani attraverso rapine e raggiri. Un lavoro quello delle forze dell'ordine, incentrato soprattutto sulla sensibilizzazione delle potenziali vittime, affinché sia sempre alta l'attenzione su un fenomeno altrimenti difficile da debellare. Anche per questo, alla luce degli ultimi episodi registrati nel capoluogo, la Questura torna a lanciare un appello a tutti i pensionati, specie coloro i quali si trovano a vivere soli in questo periodo dell'anno, proprio con l'obiettivo di aiutarli a diffidare degli estranei che pretendono di entrare nelle loro abitazioni o semplicemente cercano un contatto diretto con gli anziani.
L'iniziativa rilanciata dai poliziotti del questore Michele Maria Spina è intitolata "Non siete soli #chiamateci sempre" e viene portata avanti da anni, soprattutto attraverso incontri con gli anziani.
Il progetto nel corso degli anni ha avuto diversi testimonial d'eccezione (Gianni Ippoliti, Lino Banfi) che si sono prestati per spot lanciati dalla Polizia di Stato. Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile aumento negli ultimi tempi, facendo registrare il picco nel 2015 con circa 15.000 casi accertati di truffe ai danni di over 65. Tra le regioni più colpite risultano la Lombardia, la Campania ed il Lazio.
La casistica è infinita. Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell'ordine.
In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.
Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un famigliare che richiede soldi preannunciando l'arrivo di un incaricato per il ritiro.
«Nel caso veniate contattati non accettate le offerte proposte, non esponetevi, ed informate immediatamente il 113 - sottolinea il questore - In tutti questi casi, come recita lo slogan "Non siete soli…#chiamateci sempre"».