Controlli in spiaggia, scattano i sequestri per la vendita non autorizzata. Tutti gli anni nella stagione estiva viene emessa una ordinanza del sindaco con cui si regola la vendita in spiaggia. Ma per il 2020 la situazione è cambiata e le norme da rispettare sono divenute molto più rigide per via dell'emergenza Covid-19.

Di fatto la vendita salvo alcune eccezioni è stata vietata e con l'ultima ordinanza balneare, anche l'acquisto. Quindi un doppio provvedimento rivolto ai venditori ma anche agli acquirenti. Eppure vedere in spiaggia scene di persone intente a provarsi abiti indossati prima da chissà quanti altri bagnanti era cosa frequente almeno fino a ieri.

La polizia locale ha infatti passato al setaccio il lungomare effettuando una serie di sequestri con relative sanzioni. Basti pensare che solo nelle prime due ore di attività sono stati posti sotto sequestro circa 500 articoli tra gonfiabili, abiti e giocattoli. Nel corso dei controlli sono stati effettuati accertamenti anche per quanto riguarda il distanziamento soprattutto nelle spiagge libere. Non si esclude che l'attività di monitoraggio vada avanti anche oggi e nei prossimi giorni.

Certo la guardia resta alta non soltanto per il commercio abusivo ma anche per quanto riguarda il problema degli assembramenti soprattutto in queste ore quando in città si registra il boom di presenze. Anche nel messaggio di auguri per il ferragosto del sindaco Gervasi si invitano soprattutto i giovani rispettare l'uso della mascherina e il distanziamento. I controlli e le sanzioni restano comunque un deterrente partendo dal lungomare.