Il sindaco di Aprilia Antonio Terra invia al presidente della Regione Lazio la richiesta ufficiale per riconoscere e proclamare lo stato di calamità e di emergenza a causa dell'incendio alla Loas del 9 agosto. Un rogo devastante che ha visto bruciare tonnellate di rifiuti, sprigionando una nube tossica che potrebbe avere conseguenze per l'ambiente e per la salute dei residenti della zona.

Per questo nella giornata di ieri il primo cittadino ha inviato la lettera ufficiale, che recepisce quanto indicato nella mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale del 13 agosto. L'eventuale stato di calamità e di emergenza riguarderebbe le zone del territorio comunale di Aprilia interessate dalle conseguenze di natura ambientale determinatesi a causa dell'incendio e dall'ordinanza firmata dal primo cittadino il 10 agosto scorso, a tutela della salute e della pubblica incolumità.