Il Comune di Latina dispiegherà tutte le forze di polizia locale sul territorio, al fine di monitorare il rispetto delle norme anticovid negli eventi pubblici, ma «non potrà essere ovunque». Per il resto, l'amministrazione Lbc si affida al buon senso dei cittadini. È questo, seppur riassunto, il contenuto della nota firmata dal vice sindaco Paola Briganti, diffusa ieri il Comune per fare il punto su quanto emerso mercoledì nel vertice in Prefettura con il Prefetto Maurizio Falco e su quanto farà il Comune per vigilare sugli eventi pubblici.


Una nota scarna di contenuti, in particolar modo per tutti quelli che stavano aspettando quel comunicato per capire che ne sarà di alcuni tra gli eventi più attesi di questo periodo, tra cui la Festa di Borgo Carso, prevista per sabato. Non una parola sulle autorizzazioni, tantomeno sulle specifiche riguardanti le modalità di controllo degli eventi. Però il vice sindaco rassicura: «l'attenzione del Comune sarà massima e sono certa che i partecipanti saranno tutti rispettosi delle regole».


Entrando nel dettaglio della nota, il Comune spiega come «nel pomeriggio di mercoledì il vice sindaco Maria Paola Briganti ha partecipato al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal Prefetto di Latina, Maurizio Falco, e ha confermato che l'attenzione dell'amministrazione comunale in occasione delle prossime manifestazioni pubbliche sarà massima. Ovviamente gli eventi previsti in aree pubbliche e pertanto soggetti ad autorizzazione comunale saranno consentiti entro i limiti previsti dalla normativa di settore integrata dalle ordinanze anti-Covid alle quali, in sede di controllo, le Forze dell'Ordine faranno riferimento». In tal senso, nella documentazione presentata dagli organizzatori è già previsto l'impegno a rispettare la normativa anticovid, e lo stesso dovranno fare ristoranti, agriturismi e stabilimenti. Sono vietate le attività danzanti e dalle 18 ci sarà l'obbligo della mascherina.


Al netto della domanda obbligatoria, ossia quali eventi sono autorizzati e quali no, il vicesindaco continua sulla linea della fiducia nei confronti di cittadini e organizzatori. Pensiero giustissimo, ma subordinato alla garanzia della massima sorveglianza di tutti gli eventi da parte di un ente.
«Il Comune - commenta il vice sindaco Briganti - farà la sua parte assicurando controlli rigorosi con il personale della Polizia Locale in coordinamento con le altre Forze di Polizia. È ovvio che non sarà possibile essere ovunque contemporaneamente e, pertanto, l'appello è rivolto anche e soprattutto al senso di responsabilità dei cittadini, giovani e meno giovani, perché nessuno sottovaluti il valore del singolo personale apporto ad evitare che il contagio possa ulteriormente diffondersi. Le varie iniziative di intrattenimento sono una risorsa per la nostra collettività ed entro i limiti consentiti l'amministrazione ha il dovere di promuoverle, ma chi le organizza e chi vi partecipa ha quello di rispettare quegli stessi limiti».


Intanto, i cittadini e gli operatori del settore restano con tante domande sospese. I commercianti ambulanti, per esempio, ancora si chiedono cosa succederà sabato a Borgo Carso, se la festa è stata annullata, se si farà in versione ristretta con posti a sedere contati e solo su prenotazione e se in tal caso ci sarebbe posto anche per aprire le bancarelle. Quest'ultima, però, sembra essere una domanda di rito: anche se venissero autorizzati ad aprire i banchi, questi resterebbero vuoti, visto che non ci sarebbe il tempo per ordinare e far arrivare la merce per la vendita.
Insomma, tutto un grande punto interrogativo per molti, che ancora non sanno quali eventi si svolgeranno, né dove né quando. Sanno soltanto che, in caso, dovranno portare la mascherina, stare lontani e adottare una buona dose di buon senso. Perché il Comune confida in loro.