Il Comune lavora senza sosta per cercare di adempiere a tutti gli oneri per aprire le scuole il 14 settembre prossimo, ottemperando a prescrizioni e rispondendo a bandi ogni giorno nuovi. E i borghi non restano indietro. Questo il nodo centrale del chiarimento dell'assessore Gianmarco Proietti che replica alle polemiche dei giorni scorsi sul tema dell'adeguamento delle strutture del consigliere Alessandro Calvi. Il Servizio Manutenzioni, diretto dalla dirigente Ayuso su indirizzo dell'assessore Ranieri, sta lavorando assiduamente per consegnare tutti i lavori concordati con i dirigenti scolastici entro il 14 settembre.

Lavori improntati per garantire quella sicurezza necessaria alla riapertura, raggiungibile insieme con i banchi che il ministero dell'Istruzione si è impegnato ad acquistare. «Il Consigliere Calvi – spiega Proietti - ha recentemente espresso le sue preoccupazioni per le scuole dei Borghi, a sua detta, escluse da tali lavori. Mentre sostengo che le preoccupazioni del Consigliere sono le stesse che viviamo ogni giorno perché nessun bambino o ragazzo sia privato dell'inalienabile diritto allo Studio, posso però rassicurarlo che, nelle scuole dei Borghi, si sta intervento come in tutti gli altri istituti, a seconda delle esigenze appunto condivise con i dirigenti scolastici».

Questi gli interventi:
nell'istituto Vito Fabiano, sia nei plessi di Borgo Sabotino alla scuola dell'infanzia come a Borgo Baisizza e nella materna sia a Sabotino come a Santa Maria, si stanno operando innumerevoli interventi (verifica dei servizi igienici, coperture e impermealizzazioni, sostituzione cancelli e messa in sicurezza, cornicioni) come pure a nell'istituto di Borgo Faiti (e nel plesso di San Michele) e alla Prampolini di Borgo Podgora, di Borgo Montello e di Chiesuola. «Ogni istituto è oggetto di una scheda tecnica del servizio manutenzioni - chiarisce l'assessore - condivisa con il dirigente scolastico, con elencati tutti i lavori da svolgere e relativo cronogramma indicativo. Gli interventi sono stati finanziati, a differenza degli altri citati dal consigliere, non con i fondi del PON del Ministero, ma con fondi comunali mediante l'appalto relativo alla manutenzione delle opere edili ed efficientamento energetico attualmente in corso».

C'è di più: a Borgo Montello e a Borgo Piave viene attivato per la prima volta, con il sostegno attivo dell'amministrazione, il tempo pieno e conseguentemente il servizio mensa: un servizio fondamentale per i bambini e per i genitori. Viene attivato per la prima volta il servizio scuolabus per Borgo Montello e Borgo Podgora, fondamentale per le famiglie dei borghi e la garanzia del diritto allo studio. A Borgo Piave stiamo definendo l'assegnazione, rispettando i progetti in essere, delle aule del centro polivalente per la primaria mentre stiamo concludendo l'accordo con la parrocchia di Borgo Santa Maria per l'utilizzo dei locali a fini scolastici. Senza contare i centri estivi comunali, previsti anche nei borghi. «Dobbiamo ripartire dalla scuola - Proietti - un lavoro complesso anche a causa dell'incertezza dell'evoluzione della pandemia e dunque delle relative prescrizioni del comitato tecnico scientifico del Ministero. Sappiamo che possiamo farlo con il contributo di tutti, sia pure espresso come preoccupazione, perché le preoccupazioni trovano nell'amministrazione non solo ascolto, ma già un'adeguata operatività, per il bene degli studenti. Chi ha il dovere della rappresentanza, si adoperi per un approfondimento più preciso e non diffonda affermazioni che poi non rispondono al vero, alimentando ancora più incertezza e insicurezza. Il servizio pubblica istruzione - conclude - come ogni altro è sempre a disposizione».