Dirigenti scolastici, famiglie, alunni, servizio trasporti, mense, Asl, vigili del fuoco, imprese edili, imprese di giardinaggio, polizia locale, forze dell'ordine, prefettura. Si chiama concertazione, ma per l'assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti tutto questo significa essere sotto pressione, o se si preferisce, avere sul collo il fiato di una moltitudine di situazioni che premono tutte per arrivare pronte al traguardo del 14 settembre, il giorno della riapertura delle scuole comunali.
Il piano di lavoro è grosso modo quello fissato nel corso di una riunione fiume tenuta il 31 luglio scorso con tutti i direttori scolastici e il servizio manutenzione, quando insieme all'assessorato alla Pubblica Istruzione sono stati affrontati tutti gli scogli da superare secondo le linee guida anti-Covid.
«Abbiamo iniziato con i lavori previsti dal Pon, il progetto finanziato dal Miur e che ha portato nelle casse comunali 700.000 euro - spiega l'assessore Proietti - Poi abbiamo utilizzato i fondi già previsti in bilancio per gli appalti in essere per le manutenzioni, cioè ulteriori 350.000 euro, e muovendoci su questo binario siamo riusciti a sistemare quasi tutto quello che i dirigenti scolastici ci hanno chiesto. Quello che resta da fare, dovremo riuscire a farlo entro le prossime due settimane».

L'elenco delle scuole dove i lavori interni sono stati già ultimati (fatti salvi per ora gli interventi di revisione dei servizi igienici) è lungo:
- Giovanni Cena
- Frezzotti - Corradini,
via Amaseno
- Frezzotti - Corradini,
via Calatafimi
- Frezzotti - Corradini,
via Quarto, elementare e asilo
- Don Milani, via Cilea
- Don Milani, via Cimarosa
- Vito Fabiano, Borgo
Bainsizza
- A. Murialdo, Borgo Sabotino
- E. Castelnuovo, via Po
- E. Castelnuovo, via Bachelet
- IC Tasso, via Aurunci
- IC Tasso, Celli, piazza Moro
- IC Tasso - Piccaro
- Goldoni, via Sezze
- Prampolini, Borgo Podgora
- A. Murialdo, Borgo Montello
- Prampolini, Borgo Piave
- A. Manuzio, via Oleandro

Per le seguenti scuole, invece i lavori interni finiranno, come indicato a seguire:
- Gianni Rodari, via Fattori
27 agosto.
- Leonardo Da Vinci,
via De Chirico; 1 settembre
- Borgo Faiti; 1 settembre
- E. Castelnuovo, via Polonia;
28 agosto.
- Giuliano, via Cisterna
29 agosto.

Per il 31 agosto è prevista una riunione dei comitati mensa con l'assessorato all'Istruzione e con la Asl, per definire tutti i protocolli di sicurezza. Per l'1 settembre invece è convocata una riunione con le associazioni di categoria e la ditta affidataria del servizio di refezione scolastica.
«Mi chiedete se sono preoccupato? Lo sono nel senso che mi sto preoccupando prima - taglia corto con una battuta Gianmarco Proietti - In realtà sono fiducioso che si possa arrivare per tempo a fare tutto quello che serve per consentire il normale avvio delle attività didattiche, ma non posso nascondere che ho la sensazione di trovarmi sulle sabbie mobili; le cose da fare sono sempre tantissime, gli interlocutori anche e il timore di lasciarsi qualcosa alle spalle è sempre presente. Ma la domanda vera è un'altra: tutto questo servirà a prevenire i contagi da Covid nelle scuole? Mi auguro di sì, ma i dubbi sono forti».
Finora i bambini si sono rivelati la fascia di popolazione più resistente ai rischi di contagio, ma è possibile ipotizzare che fino a oggi, da quando siamo incappati in questa inattesa emergenza, sono stati anche i più protetti. Quello che va invece considerato, è che quando l'arrivo della stagione fredda si trascinerà dietro le prime malattie contagiose che proverbialmente colpiscono più della metà della popolazione scolastica delle primarie, bisognerà essere molto bravi e preparati ad arginare fenomeni di panico collettivo e isterismi che avrebbero come primo effetto quello di svuotare le classi da un giorno all'altro, e poi a catena intere scuole.