"Approfitto dell'ennesimo attacco del Comitato TAM per informarli su una serie di fake news di cui sono portatori sani". Parole del presidente della Commissione cultura di Latina, il consigliere Lbc Fabio D'Achille, recentemente nel mirino del comitato in quanto accusato di essere responsabile della perdita di fondi da parte dell'amministrazione. "Riguardo al riferimento alle noccioline dei 100mila euro per le Reti d'Impresa io non feci alcuna dichiarazione, ma qualcuno estrapolò quella frase da un mio ironico battibecco con il leone da tastiera di turno su Facebook dove facevo notare che il nostro Comune in pochi  mesi aveva conquistato 18 milioni di euro per il progetto "Latina città anche di mare" per cui l'errore "umano" degli uffici del Suap (e non della Cultura) nell'invio della posta certificata per la partecipazione a bando dei 100mila euro era trascurabile".

"Approfitto quindi per far notare al Comitato Tam che è in mala fede primo perché non è il Presidente della Commissione Cultura, quindi un consigliere comunale ad occuparsi della Progettazione in quanto i consiglieri al massimo in questo ambito danno indirizzi e controllano, il lavoro della progettazione appartiene agli uffici e di conseguenza alla gestione amministrativa che è nelle mani di assessori, dirigenti e funzionari; il merito pure è tutto loro quando si vincono i bandi e qualora non li vincessero tutti rientra nella normalità perché la Regione stessa non consentirebbe eventualmente ad un capoluogo di provincia di vincerli tutti. Si partecipa, si vince, si è ammessi al finanziamento o si è esclusi e purtroppo se finiscono i fondi si è ammessi ma non finanziati. Ma la più ridicola notizia è quella di sostenere il falso e cioè che le nostre politiche culturali non abbiamo mai vinto (o raramente) bandi tali da finanziare le nostre. attività al punto di limitarle".
Da qui l'elenco stilato da D'Achille sui progetti finanziati per 471mila euro a seguito di partecipazione ad avvisi pubblici della Direzione Cultura Politiche Giovanili della Regione Lazio:
1) Latina festival euro 30.000;
2) progetto Museo Civico Duilio Cambellotti euro 300.000;
3) Sistema Integrato Città di Fondazione agro pontino e romano euro 100.000;
4) Laboratori di formazione nel settore culturale / musei - Museo 4.0 euro 6.000;
5) La Dignità dell'umanità a 70 anni dalla Dichiarazione dei diritti dell'Uomo - euro 10.000 fianziamento Consiglio Regionale;
6) Sostegno al Natale 2019 euro 5.000, finanziamento Lazio Crea ;
7) Bianco rosso e pontino 2ª edizione dicembre 2020 - euro 20.000 finanziamento dell'avviso Eventi delle Meraviglie direzione Turismo della Regione.

"E poi questo avviso pubblico cui fa riferimento il ComiTam per gli eventi estivi - euro 12.500 ammesso ma non finanziato per esaurimento fondi. I primi 7 sono stati tutti finanziati alcuni già svolti e rendicontati altri ancora in fase di attuazione come quello per la "Valorizzazione dei luoghi della cultura" dove partecipiamo per promuovere l'aerea archeologica e il museo di Satricum. L'assessorato alla Cultura e Turismo lavora ai bandi tra l'altro autonomamente dall'Ufficio Bandi delle Politiche Giovanili sempre di questo Comune che ha vinto tra gli altri in questi anni altri bandi e finanziamenti regionali come quelli importantissimi delle 5 Case di Quartiere che saranno concesse in uso a decine di associazioni locali e attraverso Officine di Città realizzeranno come stanno già facendo ora in via sperimentale, di continuo eventi socio-culturali in questi spazi; poi ci sono anche i bandi vinti per la Valorizzazione turistico-culturale del Litorale che in questi giorni stanno proponendo sulle nostre spiagge in collaborazione coi chioschi e le attività ricettive del lido, concerti all'alba e laboratori pomeridiani per i bambini più piccoli nonché spazi dedicati direttamente ai giovani per la promozione delle band locali e della musica".

"Sulla biblioteca chiusa: la stiamo ristrutturando con i soldi vinti in un bando regionale, il servizio è temporaneamente limitato ma presto sarà riaperta e Latina godrà appunto di tanto lavoro profuso; lo stesso lavoro immenso riversato nel teatro D'Annunzio per la sua messa in sicurezza dove anche la manutenzione delle fiancate e delle strutture esterne sono state finanziate da altrettanti finanziamenti regionali (quelli vinti e relativi alle città di Fondazione). Insomma per restituire vita a tanti di questi spazi dimenticati da Dio, si vincono bandi per non pesare sulle tasche dei cittadini e poi certi Comitati ti contestano perché stai lavorando per migliorarli, renderli agibili e sicuri e anche più efficienti ed accoglienti".

Ancora un finanziamento "bucato" dall'amministrazione Coletta. E' stata infatti pubblicata alcuni giorni fa la determina regionale n. G09722 dove venivano indicati i comuni ammessi a finanziamento per attività culturali finalizzate alla promozione ed alla valorizzazione delle iniziative di interesse regionale relative da poter svolgere fino al 15 novembre. Tra i progetti esclusi c'è quello presentato da Latina che si è classificata 92esima sui 94 accettati, ed ovviamente non finanziato.

Non è la prima volta che l'ente di piazza del Popolo manca clamorosamente questo genere di finanziamenti. In questi anni più volte l'amministrazione Coletta ha sbagliato procedure o presentato proposte incomplete, finendo esclusa. E spesso questo è capitato nel settore della cultura. «Al primo bando mancato, pari a poco più di centomila euro di finanziamento, scoppiò la polemica in quanto il presidente della commissione cultura, Fabio D'Achille coniò un triste commento a quel mancato finanziamento: "Sono noccioline". Insomma, poco male non averle prese. Se questa era la linea è difficile stupirsi di quanto accade oggi». Ed è appunto il ragionamento che muove il Comitato Tam, formato da attivisti del Movimento 5 Stelle, a criticare l'attuale maggioranza.

«E' ormai risaputo che nell'attuale amministrazione vi sia una visione particolare sulla Cultura - si legge in una nota del Comitato Tam - Una città che si vanta di essere universitaria e che non riesce ad avere una biblioteca aperta, una città di artisti ed attori che non riesce ad avere i suoi 2 teatri aperti e che accusa i vigili del fuoco di fare il proprio dovere e di volere il rispetto delle regole. E la maggioranza che guida la città, invece di mettersi sotto a lavorare ed ammettere di aver "forse sbagliato nell'operare fino ad ora" si fa promotrice di una petizione verso gli altri enti, per ottenere cosa non è chiaro: evitare di chiedere certificazioni sulla sicurezza? Supportare l'amministrazione nell'apertura del teatro perché in 4 anni di proclami non c'è riuscita?».

di: La Redazione