Saranno circa 600 gli studenti aspiranti medici che domani sosterranno a Latina il test d'ingresso per ottenere l'iscrizione alla facoltà pontina dell'università La Sapienza.
Complessivamente i candidati chiamati a sostenere il test d'ingresso per Medicina de La Sapienza sono oltre quattromila e per la prova verranno dislocati tra Roma, Rieti e Latina. I posti disponibili sono soltanto 1.030 e questo vorrà dire che soltanto uno su quattro ce la farà: uno scoglio non insormontabile per chi è animato dalla giusta dose di ottimismo e si è preparato con cura per affrontare la prova di ammissione.

A farla da padrone, quest'anno, saranno però le misure anticovid, che imporranno intanto lo scaglionamento dei candidati impegnati coi test nelle diverse sedi de La Sapienza, dove saranno scaglionati perfino gli accessi nel giorno della prova, cioè domani. Scaglionati in due distinti gruppi, i candidati entreranno nell'aula adibita per le prove in due momenti distinti, per poi iniziare ad affrontare i test tutti insieme alle 12, una volta terminate le operazioni di registrazione. Gli studenti il cui cognome inizia per A e fino alla lettera L entreranno alle 9.00; quelli dalla M alla Z entreranno alle 10.00. Sempre per rispettare le misure anticontagio, quest'anno l'Università ha deciso che i candidati affronteranno le prove di ammissione nelle località più vicine al luogo di residenza, indipendentemente dall'ateneo presso il quale intendono iscriversi qualora avranno superato i test d'ingresso. In prossimità di ciascuna sede abilitata ad ospitare la prova di ammissione, ci saranno dei tutors a disposizione degli studenti candidati per qualsiasi tipo di informazione logistica e indicazione sul modo per individuare e raggiungere l'aula giusta.