"Il futuro del teatro sarà una scelta condivisa: la commissione Cultura del Comune di Latina, presieduta dal consigliere Fabio D'Achille, ospiterà un ciclo di incontri con gli intellettuali della città e con gli addetti ai lavori dello spettacolo, per ascoltarli alla luce del nuovo dibattito che si è creato nelle ultime settimane in città a seguito dell'ulteriore attesa per la riapertura del teatro comunale". Così il gruppo di Latina Bene Comune, in una nota ufficiale, interviene sul tema del teatro D'Annunzio di Latina.

L'idea di coinvolgere professionisti, intellettuali e portatori di interessi della cultura, è stata dello stesso presidente: "Mi sono sentito in dovere di ascoltare tutte le voci. Il dibattito che si è sviluppato intorno al teatro e al palazzo della cultura è molto bello e va stimolato: con il confronto possono esserci soltanto passi avanti".

"La maggioranza di Latina Bene Comune, come è emerso dalla commissione- si legge nella nota - alla quale hanno partecipato anche gli assessori Emilio Ranieri e Silvio Di Francia, è pronta anche a rivedere la delibera di indirizzo sulle modalità di utilizzo del teatro e del palazzo della cultura già votata in consiglio comunale quattro anni fa".

"Se le condizioni sono cambiate, lo vedremo insieme e se necessario voteremo una nuova delibera – spiega D'Achille – Dalla commissione di oggi sono emerse almeno due importanti esigenze: la prima, come appunto detto, di un nuovo confronto sul futuro culturale della città, del quale la commissione si sta facendo carico con il supporto di tutti i suoi componenti; la seconda, di rendere accessibile il Palacultura a centri di formazione e associazioni, imprese culturali, con la possibilità di concedere gratuitamente gli spazi. Una enorme novità che lo renderebbe vivo negli anni a venire, come ha sottolineato lo stesso assessore alla cultura".

L'altro punto all'ordine del giorno della commissione riguardava i bandi del Comune per le rassegne estive: è stato fatto un resoconto di quanto fatto finora e la novità emersa riguarda il rifinanziamento di quello di settembre con circa settemila euro in più. Tale cifra finanzierà altri quattro progetti (arrivando fino all'ottavo in graduatoria). Raddoppiano quindi le proposte finanziate con il bando del Comune di Latina; quelle non finanziate (dal nono posto in poi), potranno continuare a svolgere gli spettacoli con sottoscrizione.