Quella del 2020, a causa dell'emergenza Covid-19 e delle misure restrittive che esso comporta, potrebbe essere un'edizione sottotono di San Michele, ma l'amministrazione non sembra voler rinunciare senza lottare alla festa del santo patrono. Certo non ci saranno bancarelle e mancherà il tradizionale concerto del big a scaldare piazza Roma, ma qualora passasse la proposta presentata dalla Pro Loco che prevede il mantenimento di alcune attività e la sostituzione di altre con iniziative meno problematiche circa l'esigenza di evitare assembramenti, il Comune di Aprilia, al costo stimato di circa 30 mila euro – quale contributo della parte pubblica – potrebbe assicurare i festeggiamenti in una forma diversa. La proposta elaborata dalla Pro Loco passerà al vaglio della commissione congiunta – pubblica istruzione, affari generali e attività produttive – il 10 settembre alle ore 15.30, seduta durante la quale verrà discussa anche la proposta di cittadinanza onoraria al professor Fabio Ricci della Brest Unit. Il programma di massima, riguardante le giornate di sabato 26, domenica 27 e martedì 29 settembre, prevede la sostituzione di bancarelle ed eventi con la pedonalizzazione del centro storico dalle ore 18 alle ore 24, l'installazione di un impianto di filodiffusione che garantisca un sottofondo musicale lungo le vie interessate dall'isola pedonale e la probabile apertura serale dei negozi del centro. Per evitare gli assembramenti, la scelta è stata quella di eliminare le esibizioni musicali dal vivo: non ci sarà il big, ma non ci saranno nemmeno esibizioni dei gruppi locali. A dare un'idea di continuità invece ci saranno i "Salotti Culturali", un momento che l'amministrazione pare intenzionata a conservare e che potrebbero svolgersi in piazza Roma il 26 e 27 settembre. La gran parte delle attività che resteranno si concentreranno martedì 29 settembre. Sarà garantita la Santa Messa – non si parla però di processione – che si svolgerà dalle ore 18.30 su sagrato della chiesa di San Michele e in caso di pioggia all'interno della chiesa. Alle 21.30, come di consueto, il sindaco Antonio Terra conferirà ai cittadini più meritevoli dal punto di vista lavorativo, sportivo, culturale et il Premio San Michelino. Infine dopo un anno difficile prossimo a volgere al termine, l'amministrazione ha deciso di non rinunciare allo spettacolo pirotecnico, che si svolgerà come di consueto alla Mezzanotte tra il 29 e il 30 settembre con modalità che non sono state ancora chiarite all'interno del documento a firma del presidente Antonino Marchese. L'impegno di spesa per la parte pubblica, non sembra aver subito significative variazioni, tenuto conto che dei soldi in bilancio solo una parte era assicurata dall'ente (circa 35 mila euro) mentre la restante parte era garantita dagli sponsor: 30 mila euro serviranno per sostenere il costo dello spettacolo pirotecnico (7 mila euro), dei salotti culturali (5 mila euro), delle misure anticovid (acquisto materiali e steward per 3000 mila euro) a cui si aggiungono le spese tecniche necessarie per allestimento e predisposizione dei piani di sicurezza.