Si chiude il quadro rispetto alle aperture delle scuole nel comprensorio di nostro interesse a sud di Roma.

Le decisioni prese dai sindaci di Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Lanuvio, Velletri, Lariano e Artena sono diverse fra loro soprattutto per quanto riguarda le tempistiche.

Il "caso" di Nettuno
Particolare è la situazione di Nettuno, dove il sindaco Alessandro Coppola ha firmato un'ordinanza che diversifica le aperture. Le scuole dell'Infanzia, Primarie e Medie pubbliche, infatti, apriranno il 28 settembre; le superiori pubbliche, invece, inizieranno il 24. Per le paritarie di ogni ordine e grado, invece, si lascia facoltà di scelta ai dirigenti: la maggior parte, dunque, apriranno i battenti lunedì.

Il fronte del 24 settembre
Chi, invece, ha deciso di far tornare in aula tutti gli studenti delle diverse scuole il prossimo 24 settembre sono stati i sindaci di Ardea (primo Comune a optare per il posticipo dell'inizio delle lezioni), Anzio, Lanuvio, Velletri e Lariano: le campanelle, dunque, suoneranno dopo la celebrazione del Referendum costituzionale.

Chi non ha cambiato
Diverso, infine, il discorso per Pomezia e Artena: qui, i sindaci Adriano Zuccalà e Felicetto Angelini hanno evidenziato come le scuole delle due città siano pronte per accogliere alunni e studenti e, dunque, non hanno ritenuto opportuno posticipare la partenza dell'anno scolastico.