Stesso plesso ma scelte diverse in due città. E' il paradosso che si sta registrando all'istituto comprensivo "Pacifici Sezze-Bassiano" - la scuola che racchiude elementari e medie, o se preferite primarie di secondo grado e secondarie di primo grado - sul fronte della riapertura: si trova infatti a dover rispettare due ordinanze contrapposte, visto che nel borgo bassianese si partirà oggi mentre nella città setina si riprenderà il 24 settembre. Insomma, alcuni bambini di Sezze che frequentano la sezione di Bassiano dell'istituto per vicinanza alle rispettive abitazioni - di fatto gli alunni dei quartieri Crocemoschitto, Certosa e Melogrosso alta - torneranno tra i banchi oggi mentre i loro compaesani lo faranno solo il 24.

A fare un punto sulla situazione ci ha pensato ieri Fiorella De Rossi, dirigente del "Pacifici Sezze-Bassiano": «L'inizio delle attività didattiche per i plessi scolastici di Sezze è stato posticipato al 24 settembre - ha spiegato -, il Comune di Bassiano, invece, ha deciso di non prorogare. Quindi le lezioni inizieranno domani (oggi, ndr) con orario ridotto e un ingresso, per la sola giornata di lunedì, alle 10.30 per tutti gli ordini di scuola. L'adozione di questo orario è dovuta al fatto che, a lavori edili terminati a ridosso dell'apertura, noi come Scuola dobbiamo ancora allestire la segnaletica per la sicurezza. Lo faremo in corsa nella mattinata. Speriamo di farcela e di poter accogliere così i nostri bambini e ragazzi con tutte le necessarie misure di prevenzione e protezione». Poi De Rossi ha snocciolato le criticità: «La mancata consegna in tempo utile dei banchi monoposto ci costringe ad accogliere gli studenti in banchi biposto che non consentono il famoso distanziamento di un metro, pertanto sarà necessario indossare la mascherina per tutto il tempo della permanenza in aula.

E mancano i docenti: per la scuola secondaria di Bassiano, mancando tante cattedre, abbiamo risolto con un orario ridotto di 2 ore al giorno e con la presenza di docenti che, volontariamente, pur assegnati alle classi di Sezze, si recheranno nell'altro plesso. Speriamo che per il 24 gli organici siano completi, altrimenti proprio per Bassiano potremmo avere seri problemi». Capitolo segnaletica: «In tutti i plessi è installata la segnaletica verticale e orizzontale da rispettare per gli ingressi, le uscite, le norme igieniche e quelle di prevenzione del rischio di contagio - ha sottolineato la dirigente rivolgendosi ai genitori -. Educate i vostri figli al rispetto assoluto di queste regole, fondamentali per una corretta convivenza all'interno della scuola. Tutti noi siamo chiamati ad una grande prova. Solo rispettando delle semplici regole possiamo pensare di poter contenere il rischio sanitario. Passando alle mascherine, il ministero ne ha già consegnato un certo numero per gli studenti e noi, a nostra volta, le consegneremo ai ragazzi fino ad esaurimento scorte. Ci hanno anche rassicurato su una distribuzione con cadenza settimanale, per cui dovremmo essere riforniti in numero sufficiente per una consegna quotidiana all'ingresso. Tuttavia, per precauzione, fate comunque portare ai vostri figli una mascherina personale. Senza mascherina non si entra a scuola. Come già comunicato, accanto ad ogni aula e nei servizi igienici, abbiamo installato i dispenser con gel igienizzante e sapone. Le regole da seguire sono molto semplici: utilizzare il dispenser ogni volta che si entra in aula, lavare bene e accuratamente le mani quando si Ricreazione contingentata. L'istituto ha previsto per le diverse classi momenti diversi di inizio ricreazione.

«La merenda sarà consumata al banco - ha affermato De Rossi in conclusione - e gli alunni dovranno avere cura di non scambiare nulla con i compagni, mentre l'utilizzo dei bagni sarà regolato dai docenti e controllato dai collaboratori scolastici per evitare affollamento nei corridoi e nei servizi stessi».