Sentieri "vietati" sul promontorio del Circeo manca poco alla scadenza dell'ordinanza. Fino al 30 settembre il divieto sarà in vigore, un provvedimento preso dal sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni a causa dei numerosi incidenti avvenuti in pochi giorni. Tutti o quasi gli escursionisti avevano scelto "percorsi alternativi" rimanendo bloccati a volte anche a seguito di gravi infortuni. Dal 22 luglio alla seconda settimana di agosto, i soccorritori hanno effettuato ben 40 interventi tra i sentieri del promontorio.

Gli effetti dell'ordinanza grazie anche ai controlli svolti dai Carabinieri Forestali della Stazione di Sabaudia, sono stati praticamente immediati ma il problema resta considerando che le escursioni, salvo brevi periodi, sono possibili tutto l'anno sul promontorio del Circeo. Nei giorni scorsi si è parlato di una revisione dell'ordinanza emanata dal sindaco attraverso un dialogo con il Parco nazionale del Circeo. Sotto la lente ci sarebbero una serie di sentieri non autorizzati che portano fuori strada gli escursionisti. Il problema non sarebbe quindi solo legato a chi deliberatamente sceglie di non percorrere il sentieri indicati ma anche di tratti non segnalati a sufficienza o addirittura privi di indicazioni precise.

Su questo sono in corso verifiche ed accertamenti per capire come intervenire partendo dalla possibilità di installare una nuova cartellonistica per evitare che alcuni tratti possano essere percorsi. Molti sentieri sono comunque stati riqualificati ed esistono delle mappe scaricabili anche on line quindi, seguire i giusti percorsi è tutt'altro che un'impresa. Esistono poi tratti precisi come quello per raggiungere il Picco di Circe per cui da sempre è consigliata la guida anche per gli escursionisti che comunque hanno esperienza. Comunque sul promontorio potrebbero esserci interventi in vista e cioè nuovo cartelli per evitare escursioni fuori percorso.