È tornato il tempo del viaggio e dell'avventura. E la scuola, può e deve essere entrambe le cose, il viaggio nella conoscenza e nella propria crescita e l'avventura di viverle fianco a fianco con i propri compagni e docenti. E parla proprio di viaggio e di avventura la canzone di Cesare Cremonini «Buon viaggio», scelta dalla scuola Da Vinci Rodari di Latina per salutare gli studenti ieri nel loro primo giorno di scuola. Un modo particolare e significativo di dare loro il benvenuto dopo quasi sette mesi di assenza, segnati da quella pandemia che ha costretto tutti a ripensare il proprio modo di vivere, convivere e lavorare. In questo giorno tanto atteso è suonato la campanella in tutte le scuole del capoluogo. In quella diretta da Eliana Assunta Valterio l'idea di rientrare in musica è nata dalle docenti di musica della secondaria di primo grado e poi tutti i colleghi l'hanno accolta con entusiasmo. C'erano poi a salutare gli studenti della prima media le loro maestre della primaria per accompagnarli nel nuovo ciclo e sancire la continuità tra primaria e secondaria di primo grado, riannodando quel filo che il Covid aveva spezzato.

Disagi agli ingressi
C'era molta preoccupazione per questo debutto soprattutto tra le famiglie, ansiose di capire se l'organizzazione minuziosamente messa a punto dai presidi, avrebbe garantito la sicurezza: a tal scopo sono stati previste entrate ed ingressi scaglionati e divisi per classi in molte scuole, percorsi segnalati e distanziati, regole ferree sin dall'ingresso negli istituti (mascherine fino al banco, materiali etichettati e di riserva, percorsi guidati per i servizi igienici, personale Ata mobilitato, registri per i movimenti dei ragazzi anche nei bagni). I disagi però non sono mancati, non tanto per i ragazzi che hanno rispettato le regole, tutti distanziati e in fila indiana in molti istituti, ma piuttosto per i genitori, in molti casi accalcati alle uscite. Si sono creati assembramenti davanti alla scuola Don Milani, davanti alla primaria Rodari e anche fuori dal plesso di Borgo Isonzo. Una situazione che si crea con facilità perché ai genitori è vietato varcare i cancelli per portare i bambini all'interno, con il risultato che l'assembramento si crea ugualmente anche laddove sono stati pensati ingressi dedicati. Sul fronte mascherina, poi, le regole non sono uguali per tutti: alla Giuliano sono state fatte tenere le mascherine anche al banco e in un caso, alla primaria di Piazza Dante il preside lo ha stabilito con apposita circolare. In altre scuole vige invece la disposizione di mantenerla negli spazi comuni e toglierla o abbassarla una volta seduti al banco.

La media Tasso al Preziosissimo Sangue
Ieri c'era attesa anche per la nuova sistemazione degli alunni della scuola media Tasso, spostati nei locali del Preziosissimo sangue. Molti genitori e ragazzi interpellati all'uscita si sono detti soddisfatti della nuova sistemazione che garantisce aule spaziose. Qualche timore c'è stato per la prossimità con il dormitorio, ma il problema che preoccupava i genitori è già stato risolto: lunedì gli utenti del dormitorio avranno un'entrata ed un'uscita dedicata da via Vico, dunque non sulla parte dell'Immacolata