La Progetto Ambiente in questi mesi caratterizzati dalla pandemia da Coronavirus, oltre al consueto ritiro dei rifiuti differenziati, che è stato regolarmente garantito, ha dovuto effettuare, in ottemperanza alle disposizioni del Ministero della Salute un servizio specifico dedicato ai soggetti ed alle famiglie che sono state costrette ad osservare la quarantena e per questo motivo non potevano effettuare la raccolta differenziata.

Alla data odierna sono 428 i cittadini apriliani, positivi o in quarantena domiciliare, che usufruiscono di questo servizio dedicato. Fino alla fine dell'isolamento domiciliare decretato dagli organi competenti questi utenti non devono più differenziare i rifiuti. Plastica, vetro, carta, umido, metalli ma anche fazzoletti, rotoli di carta, mascherine, guanti vanno infatti conferiti insieme.

Gli utenti per conferire tali rifiuti debbono utilizzare due sacchi di idonee dimensioni, uno dentro l'altro, chiusi ermeticamente.La Progetto Ambiente ritira i rifiuti in tutta sicurezza, proseguendo con tale attività fino a quando non risulteranno più utenti in isolamento domiciliare nella nostra città.

Da quando è stata avviata questa attività, ovvero il 31 Marzo 2020, sono stati effettuati 2.359 passaggi per la raccolta dei rifiuti prodotti da utenti in isolamento domiciliare. Nel periodo dal 31 Marzo al 30 Aprile sono stati 786. La situazione poi è andata progressivamente migliorando anche in virtù del calo dei contagi nei mesi estivi. A Luglio la Progetto Ambiente ha effettuato solo 95 passaggi presso le abitazioni dei cittadini in isolamento domiciliare.

Negli ultimi giorni però, a causa dell'andamento legato alla diffusione del Covid-19, si è registrato un repentino incremento delle utenze da servire e nel mese di Settembre il totale dei passaggi è risalito a 786, un numero pari a quello registrato nello scorso mese di Aprile