Tam tam da giorni e grande sorpresa per gli automobilisti per i nuovi limiti di velocità imposti all'interno della galleria Monte Giove, la variante Appia, da parte di Anas, il gestore stradale di competenza. Un provvedimento entrato in vigore il 15 ottobre scorso a partire dalle 12, che ha suscitato generale stupore, anche all'interno degli uffici comunali, perché a quanto pare arrivato un po' come un fulmine a ciel sereno. A firmare l'ordinanza, il Responsabile Gestione rete Pietro Gualandi, che ha citato la delibera di Urgenza della Commissione permanente per le gallerie dello scorso 6 febbraio, che individua i requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea. Evidentemente la Galleria Monte Giove, quei requisiti minimi non li ha.

E allora si è deciso di adottare un provvedimento di abbassamento del limite di velocità di percorrenza, con divieto di sorpasso per i mezzi pesanti e la distanza minima di 100 metri tra i veicoli e di 200 metri tra i mezzi che trasportano merci pericolose e liquidi infiammabili. Nell'ordinanza si parla di «condizioni di emergenza», e tutto fa pensare che la galleria abbia necessità di adeguamenti e di una messa a norma. Il provvedimento, insomma, sembrerebbe al momento essere permanente e non, come si era pensato osservando i lavori che sono in corso, provvisorio. Gli interventi attuali all'interno della galleria, insomma, sarebbero indipendenti rispetto al provvedimento di Anas.

Nei prossimi giorni, comunque, se ne capirà di più. Di fatto, la galleria attualmente si può percorrere soltanto a 50 chilometri orari, con divieto assoluto di sorpasso per gli autocarri con massa superiore alle 3,5 tonnellate. Anche se, a 50 all'ora sorpassare diventa un evento piuttosto raro.

La velocità in galleria è regolata da un tutor gestito dal Comune, il cui limite massimo è di 80 all'ora. Non sarà per il momento tarato a 50. Ma il limite imposto da Anas dovrà essere rispettato