Duecento laureati, duecento migliori studenti delle varie facoltà, tanto da meritare l'attestato di Laureato Eccellente e, tra loro, anche un giovane di Norma: Marco Tagliaferri.

Si è tenuta ieri infatti, presso l'aula magna del Rettorato dell'Università La Sapienza, la cerimonia per la celebrazione della Giornata del Laureato de La Sapienza. Ai migliori studenti che hanno ultimato il corso di laurea nel 2019, è stato consegnato un riconoscimento per essersi distinti durante il corso di studi. E Marco Tagliaferri che si è laureato con 110 e lode alla triennale e 110 e lode alla specialistica (nel 2019) in Ingegneria meccanica con una tesi su "Programmazione di un modello di Machine Learning per l'analisi dei dati di manutenzione di sistemi meccanici", da ieri è tra queste eccellenze della formazione e dello studio italiano.

Un patrimonio vero e proprio ha sottolineato il magnifico rettore, il dottor Eugenio Gaudio che ha ricordato ai 200 laureati che sono «Testimoni e depositari di una tradizione che fa de La Sapienza la più grande università d'Europa. Qui hanno insegnato personaggi che hanno fatto la Storia di questo Paese. Da Copernico a premi Nobel come Marconi, Fermi, Amaldi di recente anche Barry Barish che scoprì le onde gravitazionali. Senza dimenticare docenti e laureati del calibro di Carlo Rubbia, Modigliani che qui si è laureato come molta parte della classe dirigente del Paese. Non posso non citare il Presidente Mattarella, che la chiama "la sua università", vari ministri, quello del Tesoro è docente, come Padoan suo predecessore, Tria era assistente. Qui è passata e si è formata parte della storia scientifica, storica e politica dell'Italia. Hanno insegnato qui, tra gli altri, Moro, Tarantelli e D'Antona. Tutti noi, e tutti voi, siamo portatori di una storia impegnativa del nostro Paese depositari e testimoni di ciò. Per questo, a voi eccellenze rivolgo i miei più cari auguri oltre alle congratulazioni per esservi distinti durante il corso di studi». Al giovane dottore anche i complimenti del sindaco Gianfranco Tessitori e dell'amministrazione: «Rende orgogliosa tutta la nostra comunità».