"Va sempre peggio con i collegamenti tra il Lazio e la Campania. Il cattivo stato di manutenzione della strada Litoranea, risalente agli anni Cinquanta del secolo scorso, e soprattutto l'ammaloramento dei suoi viadotti stanno progressivamente paralizzando l'attraversamento di Formia, con otto ponti gestiti dal Comune che destano preoccupazione, due dei quali oggetto di verifiche da parte dell'Astral. Tanto che in prossimità di Largo Caduti di Nassiriya è stata limitata la circolazione ai mezzi con carico superiore a 44 tonnellate". A dichiararlo Raffaele Trano, membro della Commissione finanze alla Camera.

Come ha sostenuto pubblicamente il prefetto Falco non può un ente locale far fronte a una viabilità di carattere nazionale, e ho chiesto in tal senso l'intervento del ministro delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli. Gli strumenti per intervenire ci sono e sono contenuti in due Ordini del giorno presentati a mia firma ed approvati dal Governo, a di cui ho sollecitato l'attuazione. Con il solo Ordine del giorno 9/02700/044 il Governo si è infatti impegnato a prevedere con successivo provvedimento legislativo adeguate risorse economiche per i Comuni che abbiano sul loro territorio molti ponti e viadotti e non abbiano a disposizione adeguati stanziamenti economici per la loro manutenzione o che riguardino arterie costiere di collegamento tra le regioni. L'ultimo stanziamento in favore del "passante" di Formia risale del resto al 2008 e dopo dodici anni con un altro mio Ordine del Giorno, il 9/02305/208, a valere sulla legge di bilancio per l'anno finanziario 2020, è stato previsto, un intervento normativo ad hoc nel corso della presente legislatura, volto al completamento della variante stradale 7 Pedemontana di Formia. Si tratterebbe in pratica di completare lo stanziamento stimato in 171,989 milioni di euro con i mancanti 92,739 milioni, garantendo finalmente dei collegamenti viari dignitosi al sud pontino. Auspico dunque una pronta ed efficace risposta da parte del ministro De Micheli".