Un'occasione per dimostrare nuovamente quali benefici può portare la coesione dei settori pubblico e privato per l'intero territorio. Questo è sicuramente l'aspetto che il Prefetto di Latina ha voluto evidenziare con maggior vigore questa mattina, durante la conferenza dedicata al provvedimento contenuto nel Decreto Rilancio, il cosiddetto Superbonus 110%, sul quale l'Associazione Nazionale Costruttori Edili di Latina sta attualmente concentrando tutte le sue energie. Nel dettaglio, l'opportunità prevede che chi riqualificherà un immobile nel periodo compreso tra il 1 luglio 2020 e il 30 dicembre 2021, aumentando l'efficienza energetica, otterrà un credito di imposta fino a un massimo del 110% della spesa, che potrà portare in compensazione in cinque anni o cedere a terzi. Questo credito potrà essere ceduto a chi eseguirà i lavori attraverso il meccanismo dello sconto in fattura. L'impresa potrà a sua volta cedere il credito a terzi, incluse banche o altre istituzioni finanziare.

A presentare questa nuova task force, pronta a muoversi in direzione della ricezione dei fondi per il territorio, è stato il presidente dell'Ance Pierantonio Palluzzi, ospite del Prefetto Maurizio Falco e affiancato dal presidente della Provincia Carlo Medici e dall'assessore del Comune di Latina Franco Castaldo. "Il periodo segnato dall'emergenza Covid offre molti spunti di riflessione in merito alla necessità di una sempre più forte complicità tra pubblico e privato - ha esordito il Prefetto Falco - sia per quanto riguarda la condivisione delle misure di sicurezza, sia per la preparazione di nuove misure di sviluppo. Per essere concreti abbiamo scelto una specifica misura che il Governo ha messo sul tavolo: quella del Superbonus 110%. Un'opportunità importante, come è emerso nei recenti confronti con l'Ance, e che impone un maggiore coinvolgimento di tutti i Comuni, affinché la burocrazia faccia da sponda allo sviluppo del territorio". "Finalmente troviamo un punto di riferimento nel territorio, nella figura del Prefetto, che si fa carico di rappresentare delle istanze dell'economia - così il presidente Palluzzi nel suo intervento - Noi operatori del settore economico riteniamo che quello che è mancato in questi anni è un rapporto paritario tra le istituzioni e il mondo economico.  Dobbiamo impegnarci tutti perché questo territorio migliori". 

Ma come si può fare? "Partendo dall'economia, quella sana" prosegue Palluzzi, centrando così il focus dell'incontro: il Superbonus del Governo, che vede l'Italia come unico Paese a raggiungere il 110% e che interessa proprio il settore dell'edilizia, categoria che ha sofferto maggiormente della crisi economica degli ultimi 12 anni. "Basti pensare che in 12 anni abbiamo perso il 50% delle imprese e il 50% dei lavoratori - ha proseguito Palluzzi - Una vastissima mole di manodopera scomparsa, 650mila persone che 12 anni fa avevano un lavoro e oggi non lo hanno più".

Come funziona? Il Governo ha stanziato 15 miliardi su questo provvedimento, con scadenza prevista per il 31 dicembre 2021, che per il territorio di Latina potrebbero rappresentare 165 milioni di euro in un anno. "Ma se fossimo in grado di fare una squadra efficace ed efficiente, diventando esempio a livello nazionale, potremmo raccogliere molte più risorse di quei 165 milioni che spetterebbero a questo territorio. Ma dobbiamo fare squadra" spiega Palluzzi. 

"Mai come questa volta abbiamo a disposizione così importante - prosegue il presidente Ance - e mai come questa volta dobbiamo rispettare quello che il Governo ci chiede di fare. Non è accettabile uscire dalle regole, che certo sono complesse, ed è per questo che occorre l'intervento dell'associazione di categoria, che deve offrire alle imprese uno strumento per non sbagliare. Nessuno deve rimanere indietro".

Per questo Ance, per verificare la sussistenza delle condizioni in capo ai condomini, proprietari di edifici unifamiliari di accedere al Superbonus 110%, ha sottoscritto delle convenzioni finalizzate - per il tramite delle imprese edili iscritte - all'esecuzione delle attività di sopralluoghi, rilievi, acquisizione della documentazione presso gli enti competenti, studio di fattibilità, asseverazione tecnica, progettazione, lavori di superbonus 110% senza alcun costo per i singoli proprietari (mediante applicazione di sconto in fattura).