Lo scorso anno la provincia aveva tirato un sospiro di sollievo, guadagnando tre posizioni rispetto al 2018 e arrivando 69esima in classifica. Oggi, invece, un nuovo tracollo: l'indagine annuale de Il Sole 24 Ore posiziona il territorio pontino all'82esimo scalino della classifica nazionale. 

Ancora una volta, la provincia è vittima di questa altalena nelle classifiche nazionali che fotografano i territori in cui si vive meglio. E ancora una volta, le posizioni perse sono molte di più di quelle che, in passato, i 33 comuni pontini erano riusciti a guadagnare con fatica.

Ma cosa è successo? In primo luogo, peggiora leggermente la voce Ricchezza e Consumi, che vede la provincia all'84esima posizione (contro l'81esima del 2019). Migliora invece la voce Ambiente: il territorio passa da 96esimo a 83esimo scalino. Peggiora anche la voce Giustizia e Sicurezza, dove Latina perde 5 posizioni (dalla 75esima all'odierna 80esima), così come Demografia e Società (da 15esima a 32esima) e Cultura e Tempo Libero (da 69esima a 73esima). Migliora - e di molto - la voce Affare e Lavoro, che passa dalla 65esima posizione del 2019 alla 21esima di quest'anno.

Nel complesso, guardando i singoli indicatori qualche santo di qualità c'è stato, ma il risultato è chiaro: non è stato abbastanza per uno sprint verso l'alto. Per lo meno, Latina non si è impegnata come molte altre province italiane, che hanno sorpassato il territorio pontino lasciandolo ancora una volta indietro.

I dettagli dell'indagine de Il Sole 24 Ore sul territorio provinciale di Latina domani in edicola con Latina Oggi.