Intonaco scrostato, muffa sulle mura e in prossimità degli infissi, acqua che cola dal soffitto. Tutti segnali chiari che la pioggia, che scende copiosa in questa stagione, riesce a insinuarsi all'interno del plesso scolastico, malgrado l'edificio sia stato costruito di recente.
A lamentare forti disagi, derivanti dalla pioggia che riesce a filtrare dalle mura e dai soffitti, sono i genitori dei bambini che frequentano la scuola Orzini (ex Leda) di via Carano. Una struttura realizzata poco più di dieci anni fa, che già inizia a presentare i primi problemi. Sono evidenti infatti macchie di muffa in prossimità degli infissi, segno di una umidità eccessiva, come evidenzia anche l'intonaco scrostato in alcuni tratti del corridoio.

Sul soffitto inoltre si notato macchie di acqua a sottolineare forse, problemi legati alla copertura del soffitto che potrebbe aver subito danni a causa degli eventi atmosferici. Ad aggravare il tutto, lo stato di degrado dell'atrio esterno, dove una parte delle mattonelle sono state divelte senza essere più ricollocate. Insomma una situazione non più sostenibile secondo i genitori dei bambini che frequentano l'istituto e chiedono al Comune un intervento celere di manutenzione e ripristino. Del resto quello che riguarda la scuola Leda, non è il primo episodio. Nelle scorse settimane problemi simili sono stati segnalati a carico della scuola Toscanini di via Amburgo, una struttura inaugurata solo pochi anni fa ma che da subito aveva iniziato a manifestare piccole criticità, che avevano costretto l'ente a programmare i primi interventi di manutenzione. Nei giorni scorsi, in coincidenza con l'inizio delle piogge, le infiltrazioni d'acqua sono divenute evidenti.

Per tamponare le perdite in alcuni casi era stato necessario posizionare dei secchi in corrispondenza dei punti di caduta dell'acqua piovana, così copiosa da bagnare mura e pavimenti. Era stato l'assessore ai Lavori Pubblici Luana Caporaso a giustificarsi dopo aver effettuato un sopralluogo, confermando che il disagio fosse da attribuire all'otturazione dei discendenti, che una volta puliti e liberati a spese della ditta, non avrebbero più creato gli stessi problemi. Non è chiaro se possa esserci una analogia tra i disagi della Toscanini e quelli della Leda, anche se nel caso della scuola di via Carano le criticità sembrano più estese. Di certo i genitori chiedono chiarimenti e un intervento celere.