I rappresentanti delle istituzioni, dal ministro De Micheli all'assessore regionale Alessandri fino al sindaco Coletta hanno tutti ribadito che l'Autostrada Roma-Latina è opera strategica per il territorio e che sarà realizzata sicuramente. Ma l'analisi più incisiva e realistica della situazione è arrivata dall'intervento del presidente della Camera di Commercio Latina-Frosinone Giovanni Acampora, il quale ha sottolineato le mille incertezze del nuovo percorso intrapreso con la revisione del progetto e il conseguente rischio di ulteriori ritardi. La sintesi della videoconferenza di questa mattina sul progetto dell'Autostrada Roma-Latina è tutta qui.

Il ministro Paola De Micheli ha rassicurato sulle intenzioni del Governo di realizzare questa importante infrastruttura, sottolineando che nel 2021 si arriverà al progetto esecutivo e confermando i contenuti del nuovo cronoprogramma. «La realizzazione di ques'opera sarà in realtà costituito da due opere la Roma-Latina che sarà in concessione e con pedaggio e la Cisterna-Valmontone - ha detto Paola De Micheli - Oggi vi presentiamo un progetto di sistema trasportistico per tutta l'area del Lazio e affronta a tutto campo gli spostamenti di persone e merci. E' un'opera strategica e prioritaria che avrà un finanziamento aggiuntivo di 250 milioni per quest'opera. Nel 2021 sarà pronto il progetto esecutivo». I soldi, dunque, saranno reperiti e si aggiungeranno a quelli già stanziati e deliberati dal Cipe. Viene meno il progetto di finanza con partecipazione dei privati. L'assessore regionale Mauro Alessandri ha chiarito che sarà Autostrade del Lazio la stazione appaltante e che invece la Bretella sarà realizzata con commissariamento e interamente con risorse pubbliche. «Chiarezza definitiva sulla Roma-Latina. L'autostrada si farà, così come ha confermato ulteriormente la Ministra Paola De Micheli. Si avvia, con risorse certe, un iter di atti per concretizzare un'opera strategica per lo sviluppo del territorio senza tralasciare intermodalità e cura del ferro, attraverso il raddoppio della Nettuno-Aprilia-Campoleone e il rafforzamento dei principali nodi di scambio. Allo stesso modo sarà realizzata la Bretella Cisterna-Valmontone attraverso finanziamento pubblico e commissariamento come indicato dalla norma del decreto Semplificazioni per infrastrutture caratterizzate da un elevato grado di complessità progettuale. Le due opere saranno scorporate e questo consentirà di eliminare il pedaggio dalla Cisterna-Valmontone».

Molto puntuali le parole di Giovanni Acampora della Camera di Commercio. «Siamo contenti che per Governo e Regione la Roma-Latina rimanga opera strategica - ha premesso - ma è chiaro che non possiamo non restare perplessi di fronte a questo ennesimo punto e a capo. Il nuovo progetto che ci viene presentato porterà con sé un nuovo allungamento dei tempi e soprattutto non è al riparo da eventuali ricorsi da parte di privati».