«Ho sbagliato e non accampo scuse per giustificarmi. E' stato un attimo di vecchia normalità, due minuti prima di andare via da un pranzo fatto tra parenti e amici, ma non doveva accadere. I prossimi giorni saranno tempo di riflessione per quella che è la mia esperienza politica».  Il consigliere Luigi Iazzetta è pronto anche a fare un passo indietro e rinunciare alla sua carica. Questo è il tema principale della sua riflessione. Una vera e propria presa d'atto quella del rappresentante del gruppo Misto.

Attraverso una nota stampa, Iazzetta si è preso tutte le responsabilità del caso. Costernato e dispiaciuto, in queste ore si è reso conto della gaffe compiuta. Un gesto di superficialità che non doveva fare, per questo si è scusato con la comunità. «Sono ormai quasi tre anni che sono stato eletto e sentir parlare di me per questo mi da enormemente fastidio, io che mi sono candidato per cercare di dare un contributo attivo alla mia città – racconta Iazzetta, continuando - la cosa che più mi fa rabbia è che personalmente sento molto il problema Covid, sia dal punto di vista professionale che personale. In ambito lavorativo ho messo in atto tante iniziative, ad esempio stipulando un'assicurazione contro il Covid a favore di ciascun dipendente e facendo sanificazioni gratuitamente per alcune scuole calcio della provincia per permettere ai bambini di allenarsi in sicurezza. Personalmente ho provveduto a devolvere in beneficenza sul fondo Anti-covid per le famiglie del comune di Cisterna tutti i compensi ricevuti come consigliere. Con questo non voglio né farmi pubblicità, né giustificare il gesto, ho fatto una cosa che non andava fatta. Voglio solo ribadire che non sono un negazionista, né uno che non sente il problema, sono solo una persona che in un momento di vita privata ha fatto una leggerezza, della quale mi sono subito pentito. I prossimi giorni saranno tempo di riflessione per quella che è la mia esperienza politica. Nella circostanza sono stato di cattivo esempio, trascurando - solo per alcuni attimi - che oltre ad essere un padre, un imprenditore che ha sempre cercato di fare il meglio possibile, sono anche un consigliere comunale; consigliere, tengo a precisare, consapevole e riguardoso delle regole, che cercherà di essere ancora più virtuoso per il tempo futuro».

Una storia che ha segnato profondamente la persona prima del politico, per questo Iazzetta sarebbe pronto – da come emerge anche dalle sue parole - a rinunciare anche al ruolo di consigliere. Da quello che siamo riusciti a sapere in queste ore, gli altri rappresentanti del gruppo misto, hanno cercato di far desistere Iazzetta da possibili dimissioni. Il consigliere sembra essere deciso, anche se quel «cercherò di essere ancora più virtuoso per il tempo futuro» lascia aperta la porta ad un ripensamento.

Va dato atto a questa presa di posizione, perché una presa di responsabilità vera, come sta facendo Iazzetta in queste ore è merce davvero rara nel mondo della politica.