Il Tribunale del Malato di Aprilia chiede di aumentare l'attenzione ai protocolli di sicurezza all'interno del reparto Covid-19 della clinica di Aprilia. Con una nota infatti il responsabile cittadino del Tdm, Claudio Frollano, sottolinea alcune criticità nella struttura ed invita la direzione a ulteriori verifiche.

"Avremmo voluto dedicare un articolo di apprezzamento alla clinica Città di Aprilia, che consideriamo un valore aggiunto per il nostro territorio, ma oggi ci sentiamo in dovere di riportare lamentele importanti provenienti da alcuni cittadini e da personale sanitario che opera al suo interno, in particolare nel dedicato reparto Covid. Da ciò che apprendiamo - spiega Frollano - sembra che nel neonato reparto di dieci posti letti dedicato ai pazienti Covid che non necessitano di particolare assistenza respiratoria, non venga messo in atto correttamente il relativo e tassativo protocollo di sicurezza per contenere la diffusione del contagio.

Non volendo volutamente entrare nel merito dei singoli dettagli, come dalle segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, invitiamo la Direzione della Clinica Città di Aprilia a rivedere e verificare che gli operatori sanitari siano messi in condizione di operare con i giusti dispositivi di protezione individuale e che le procedure di contenimento della diffusione del virus siano applicate, in modo da garantire che l'assistenza erogata sia espletata in massima sicurezza per tutto il personale e per i pazienti. Chiediamo altresì alla Asl di fare le opportune verifiche per accertare che vi siano le condizioni per continuare ad assistere pazienti Covid".