Al via all'apertura del cantiere in vista della riqualificazione del compresso monumentale della Santissima Annunziata a Gaeta. È quanto stabilito dall'ATER, Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Latina, ente che si occupa delle procedure aperte per conto dell'IPAB, che già nel novembre 2019 aveva avviato un'indagine di mercato con l'intento di intervenire sulla facciata del complesso monumentale della SS. Annunziata. Lo storico edificio, sarà così oggetto per i prossimi mesi dei lavori di ristrutturazione della facciata del complesso monumentale di proprietà dell'Ipab.

I lavori sono stati interamente finanziati dalla Regione Lazio, nell'ambito di un'azione di valorizzazione dei luoghi della cultura della regione, per cui è stato concesso un importo di 228.803 euro. Il complesso dell'Annunziata si trova nell'antico quartiere di "Sant'Erasmo", ed ospita un museo dedicato alla sua storia. La facciata attuale è frutto di un rifacimento del 1600/1700, e presenta elementi decorativi in pietra tipici dello stile barocco della zona. Il progetto di restauro prevede il rifacimento dell'intonaco riprendendo il colore originario della facciata, che è stato possibile individuare attraverso analisi stratigrafiche, ed il consolidamento e restauro delle cornici decorate in pietra e degli stucchi che compongono l'architettura della facciata. I lavori consegnati lo scorso ottobre, sono realizzati da imprese specializzate nel settore del restauro di beni culturali ed architettonici, l'immobile sottoposto a vincolo della Soprintendenza del Lazio.

«Sono particolarmente orgoglioso di questo intervento - ha spiegato recentemente il presidente dell'Ater di Latina Marco Fioravante - che insieme a quello dello Stallino di Latina è il riconoscimento, da parte della Regione, delle professionalità della nostra azienda e un contributo fattivo al recupero dei contesti urbani della nostra provincia».

Un intervento dunque, quello della riqualificazione del complesso monumentale della SS. Annunziata, che rientra tra la politiche di valorizzazione e promozione del territorio gaetano: mettere a sistema le bellezze della città di Gaeta e offrire al turista la possibilità di fermarsi nella città e ammirare gli innumerevoli tesori che la stessa conserva, è una prerogativa non solo dell'amministrazione comunale, ma anche dell'IPAB.